Chef to Chef, il cibo cultura d’eccellenza

Ripartono gli appuntamenti di Chef to Chef. Coinvolte anche Roncofreddo, dove  s’inaugurerà una giornata sui formaggi di qualità e Villa Torlonia di 
San Mauro Pascoli, con il bovino romagnolo.
Tante novità firmate Chef to Chef per il 2016 ma anche nuovi obiettivi, azioni benevoli e lotta allo spreco. In questo post molto spazio agli chef romagnoli. 

La Romagna, i suoi prodotti, le sue aziende  e i suoi chef. Volutamente ho inserito in questo servizio i volti di alcuni dei più noti chef romagnoli che hanno aderito alla Chef to Chef. E proprio per amore del territorio e delle sue eccellenze (cuochi compresi), che  sono stata alla conferenza di Chef to Chef  Emilia Romagna cuochi, che si è svolta il 15 febbraio a villa Gustavillani, sede di Bologna Business school. Un parterre di relatori di prim’ordine da  Massimo Spigaroli Chef e Presidente dell’associazione all’assessora all’agricoltura Simona Caselli,   passando per  volti noti ed istituzioni. Il programma dei prossimi mesi, include: cultura, cibo, progetti benefici e contro lo spreco, idee e tante opportunità. Partiamo dalla beneficenza:  a Bologna arriva il Refettorio Ambrosiano di Milano. Il prossimo aprile all’Antoniano aprirà la  mensa anche per la cena,  con  il contributo attivo di Chef to chef e la filosofia anti spreco.  Una banana annerita o un pomodoro a puntini non faranno più disgusto ma elaborati abilmente  diverranno piatti che conseguiranno due obiettivi: aiutare i bisognosi e combattere lo spreco alimentare. Buone azioni e buone pratiche che si internazionalizzeranno verso  un Refettorio da  inaugurare il 4 agosto anche nelle favelas di Rio de Janeiro. Dici poco! Chef to chef che associa un centinaio tra cuochi e produttori dell’Emilia Romagna, ha presentato a grandi linee anche il programma iniziative che ha come obiettivo quello di mettere in “pentola” una vera piattaforma gastronomica regionale. Massimo Spigaroli, Presidente di Chef tu Chef è deciso a valorizzare tradizioni e prodotti  regionali anche all’estero ma senza rinunciare  al cibo in viaggio nella nostra regione, un percorsi che andrà dall’ alta valle piacentina fino a Rimini.

Parma, protagonista dato che da quest’anno è capitale del sistema gastronomico, a seguire si toccheranno  altre 11 città scelte da Chef to chefI relatori presenti alla conferenza  hanno esposto idee, si sono mossi per aggregare finalmente il food di questa regione, che merita di essere la capitale mondiale del buon vivere e ben mangiare. Unica nota negativa da me colta (sono una romagnolista) in questa grande “pentola ” di sapori e idee, riguarda la territorialità: si è parlato tanto di Emilia e troppo poco di Romagna (anche nell’aperitivo a seguire c’era tanta Emilia), se non fosse grazie all’intervento di Claudio Canali, Presidente di Confagricoltura Romagna che meno male presente, s’è fatto sentire, ricordando il grande apporto dei produttori romagnoli e le eccellenze del sud della regione. Bravo. Quando lo incontro offro lui un caffè!


Il 2016 vedrà la riproposizione di una serie di appuntamenti che ripercorreranno idealmente il viaggio lungo la via Emilia, da Rimini a Piacenza. Questo percorso celebrerà anche l’incoronazione di Parma a “Città creativa UNESCO per la gastronomia”, capofila della rete regionale delle 12 “Città della gastronomia CheftoChef”, un asse strutturale della “piattaforma gastronomica regionale”. I 12 comuni sono: Argenta (FE), Bagno di Romagna (FC), Bologna, Bomporto (MO), Borgonovo Val Tidone (PC), Cesenatico (FC), Fiorenzuola (PC), Parma, Polesine Zibello (PR), Roncofreddo (FC), Russi (RA), Valsamoggia (BO)Le  Festemercato:  non sto a citarle tutte ma trovate il programma in Cheftuchef.eu, ci sarà il tradizionale “ Centomani di questa terra”, la festa dei Soci e degli amici di CheftoChef, in programma il 18 aprile a Polesine Parmense, all’ Antica Corte Pallavicina. 

 
Rubicone presente. In Romagna segnalo ‘Al Mèni’ a Rimini (18-19 giugno), a Roncofreddo (FC) s’inaugurerà una giornata sui formaggi di qualità (il 1 maggio), a Villa Torlonia di San Mauro Pascoli (FC) il bovino romagnolo. Nel Rubicone socio di Chef tu Chef, c’è anche un grande produttore di vini : Villa Venti, un azienda eccellente che fa parlare di se nel mondo, sempre a Roncofreddo. Voglio però segnalare alcuni degli  chef del nostro territorio che  aderiscono a questa grande piattaforma, dal Rubicone, allargandoci anche su Rimini, Cesenatico e Forlì. E se  volete, potreste gustare un itinerario di sapori, prelibatezze, che  raccoglie il concetto di innovazione in cucina anzi,  a casa degli chef stessi (anche se meno a buon mercato che nelle iniziative di Chef Tu Chef dove il  prezzo è ben ponderato e alla portata di tutti:-) 
Mettete in agenda questi locali per scoprire la cultura del territorio e l’arte culinaria: Piergiorgio Parrini, lo cito per primo, sanmaurese di nascita opera alla mitica Osteria del Povero Diavolo di Torriana; Gianluca Gorini delle Giare a Montiano e Sergio Clementi dell’osteria dei Frati di Roncofreddo. A Cesenatico Alberto Facciani del ristorante Magnolia, Silver Succi del ristorante il IV Piano a Rimini, Gianpaolo e Gianluca Braschi,  Guido Rimini a Miramare, Claudio Di Bernanrdo  che firma la cucina del Grand Hotel di Rimini, Franco Aliberti del ristorante E’vviva in Riccione di cui la filosofia è quella della cucina a scarto zero, Riccardo Agostini de Il Piastrino a Pennabilli, Paolo Teverini dell’omonimo ristorante in  Bagno Romagna e Giuliana Saragoni della locanda del Gambero Rosso  a Forlì presso Eataly nella suggestiva piazza Saffi. 


 

 

 
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