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	<title>caseificio Pascoli &#8211; Caseificio Pascoli</title>
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	<description>il Sito ufficiale del Caseificio Pascoli di Savignano sul Rubicone</description>
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		<title>FRITTELLE DI RICOTTA</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Feb 2024 10:02:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa Raduano]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[dolci di Carnevale]]></category>
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		<description><![CDATA[Un idea dolce per carnevale che vi proponiamo sono le frittelle di ricotta. Gustose e facili da fare. Di seguito la ricetta. Ingredienti. Per 6 persone. Ricotta 200 gr. Farina &#8211; 100 gr. Uova 2 Zucchero 80 gr 1 limone. Sale. Lievito in polvere,1 cucchiaino olio di semi di arachide Zucchero a velo. Preparazione. Lavorate]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Un idea dolce per carnevale che vi proponiamo sono le frittelle di ricotta. Gustose e facili da fare. Di seguito la ricetta.</p>
<figure id="attachment_2601" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2020/06/03A0426-copy.jpg"><img class="size-medium wp-image-2601" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2020/06/03A0426-copy-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2020/06/03A0426-copy-300x200.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2020/06/03A0426-copy-768x512.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2020/06/03A0426-copy-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption class="wp-caption-text">ricotta caseificio Pascoli</figcaption></figure>
<figure id="attachment_3081" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2024/02/frittelle-ricotta-meteoweek-AdobeStock.jpg"><img class="size-medium wp-image-3081" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2024/02/frittelle-ricotta-meteoweek-AdobeStock-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2024/02/frittelle-ricotta-meteoweek-AdobeStock-300x169.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2024/02/frittelle-ricotta-meteoweek-AdobeStock-768x432.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2024/02/frittelle-ricotta-meteoweek-AdobeStock-1024x576.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2024/02/frittelle-ricotta-meteoweek-AdobeStock.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption class="wp-caption-text">per carnevale un idea golosa</figcaption></figure>
<p><strong>Ingredienti</strong>. Per 6 persone. Ricotta 200 gr. Farina &#8211; 100 gr. Uova 2<br />
Zucchero 80 gr 1 limone. Sale. Lievito in polvere,1 cucchiaino olio di semi di arachide<br />
Zucchero a velo. Preparazione. Lavorate la ricotta in una terrina fino a renderla cremosa. Incorporate le uova, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, il lievito, un pizzico di sale e infine la farina. Amalgamate bene fino ad ottenere una pasta morbida ed omogenea che farete riposare un paio di ore. Friggete la pastella in olio bollente prendendola con un cucchiaio. Lasciate dorare le frittelle di ricotta dalle due parti, scolatele e cospargetele con zucchero a velo. Servite le frittelle di ricotta preferibilmente calde (da ricette mania).</p>
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		<title>Panini gourmet con i nostri formaggi</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Sep 2022 16:35:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa Raduano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sapori del Rubicone]]></category>
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		<description><![CDATA[Quella dei panini gourmet, è diventata una tendenza che  caratterizza i nostri giorni. Il panino all’italiana rivisto e corretto in formula gourmet ha infatti resuscitato la vecchia rosetta con la mortadella o il panino con pane  prosciutto e pecorino, o il vecchio e caro hamburger. Oggi abbiamo panini di tutti gusti e per ogni esigenza]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-con-ricotta-e-spinaci-prosciutto-cotto.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2872" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-con-ricotta-e-spinaci-prosciutto-cotto-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-con-ricotta-e-spinaci-prosciutto-cotto-300x225.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-con-ricotta-e-spinaci-prosciutto-cotto-768x576.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-con-ricotta-e-spinaci-prosciutto-cotto-1024x768.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-con-ricotta-e-spinaci-prosciutto-cotto-600x450.jpg 600w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-con-ricotta-e-spinaci-prosciutto-cotto.jpg 1440w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Quella dei panini gourmet, è diventata una tendenza che  caratterizza i nostri giorni. Il panino all’italiana rivisto e corretto in formula gourmet ha infatti resuscitato la vecchia rosetta con la mortadella o il panino con pane  prosciutto e pecorino, o il vecchio e caro hamburger. Oggi abbiamo panini di tutti gusti e per ogni esigenza alimentare, dai proteici, ai tradizionali, a quelli gourmet o vegetariani, di fatto questa rinascita del panino nelle cucine del Bel Paese sostiene una logica culinaria non più di massa come un tempo o frettolosa ma curata e di grande spessore.  Si tratta di una formula vincente sia per lo <strong>street-food</strong> che per i <strong>ristoranti di tendenza ma anche per noi a casa che possiamo mangiare comunque bene preparandoci un buon panino</strong>. Ma cosa significa panino “gourmet”? Nella parola gourmet di fatto si delinea tutto il buon gusto e la prelibatezza di chi ricerca la <strong>qualità</strong> delle materie prime: dalla scelta del pane, agli ortaggi, i formaggi, ecc&#8230;  sino a “parlare” straniero con i panini ispirati a paesi tropicali, alla vecchia Europa, come all’ America style.</p>
<p>Importante è la scelta delle <strong>materie prime d’eccellenza</strong>, l’attenzione ai prodotti <em>Made in Italy</em>. Oggi più che mai il panino diventa un pasto completo, facile da trasportare o consumare, un pasto nutriente ed appagante; indicato anche da portare al lavoro per il pranzo o per una scampagnata, come per un originale aperitivo o una cena veloce.</p>
<p>Noi del caseificio Pascoli abbiamo quindi pensato di creare questa piccola guida, questo breve ma gustoso ricettario, che prende come base i nostri formaggi, locali, fatti con latte italiano e romagnolo e che guarda alle nostre biodiversità e ai nostri pani artigiani alle buone farine e le tradizioni del territorio, non dimenticando chi segue alimentazioni specifiche, magari come quella vegetariana.</p>
<p>Buona lettura e buona preparazione</p>
<h2><strong>Panino del Pellegrino</strong></h2>
<p>Pane di montagna</p>
<p>Pecorino e prosciutto</p>
<h2><strong>Insolito</strong></h2>
<p>Pane di grano tenero alla curcuma</p>
<p>Squacquerone di Romagna Dop prosciutto di Modena</p>
<p>Confettura di amarene (10 gr.)</p>
<p>Zucchine chiare tagliate a fettine sottili fritte in olio Evo (15 gr.)</p>
<h2><strong>Dolce ricotta</strong></h2>
<p>Pane hamburger artigianale</p>
<p>Ricotta di mucca condita con olio sale e pepe</p>
<p>Prosciutto cotto</p>
<p>Foglie di spinace scottate in una pentola larga con poca acqua, raffreddate e condite con un filo d’olio e sale.</p>
<p>Pinoli e salsa di pere</p>
<h2><strong>Vegetale gustoso</strong></h2>
<p><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-vegetale-con-le-Bon-2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2874" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-vegetale-con-le-Bon-2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-vegetale-con-le-Bon-2-300x225.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-vegetale-con-le-Bon-2-768x576.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-vegetale-con-le-Bon-2-1024x768.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-vegetale-con-le-Bon-2-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Pane di grani antichi o integrale</p>
<p>Formaggio di latte vaccino “Lè Bòn”, a caglio vegetale (Cynara).</p>
<p>Salsa di melanzane</p>
<p>Melanzana grigliata</p>
<p>Basilico</p>
<p>Scaldate il panino sulla piastra da toast o il grill; il formaggio “Le Bòn” si scioglie facilmente conferendo un sapore incisivo a questo panino vegetale.</p>
<h2><strong>Caprese</strong></h2>
<p><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-caprese.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2876" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-caprese-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-caprese-300x200.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-caprese-768x512.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-caprese-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Pane da comune</p>
<p>Pomodoro</p>
<p>Lattuga</p>
<p>Mozzarella di bufala</p>
<p>Basilico</p>
<h2><strong>Il buon giorno si vede dal mattino</strong></h2>
<p>Pane da toast</p>
<p>1 Uovo strapazzato</p>
<p>Mozzarella 500gr. meglio se fior di latte</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Profumo di mare</strong></h2>
<p><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/IMG_0188.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2878" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/IMG_0188-274x300.jpg" alt="" width="274" height="300" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/IMG_0188-274x300.jpg 274w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/IMG_0188-768x842.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/IMG_0188-934x1024.jpg 934w" sizes="(max-width: 274px) 100vw, 274px" /></a></p>
<p>Pane arabo</p>
<p>Squacquerone di Romagna Dop</p>
<p>Acciughe</p>
<p>Radicchi freschi</p>
<h2><strong>Sapore di fossa</strong></h2>
<p>Pane di grano tenero comune</p>
<p>3 fette di formaggio di fossa a scelta (pecorino, misto o ovino) meglio se fresco e non troppo stagionato così le fette si tagliano intere.</p>
<p>Pancetta a fette da cuocerla alla griglia</p>
<p>5 gocce di aceto balsamico di Modena Dop</p>
<h2><strong>Panino al formaggio ed arrosto di tacchino</strong></h2>
<p>Mondate e lavate tutte le verdure. Asciugate perfettamente le foglie di insalata; tagliate a fette i pomodori; tagliatela ad anelli le cipolle e tenetele per qualche minuto in acqua fredda, poi scolatele e asciugatele.</p>
<p>Aprite il panino e disponete nell’ordine: una foglia di insalata, due fette di Le Bon (caciotta di latte vaccino), due fettine di tacchino arrosto, qualche fetta di pomodoro e degli anelli di cipolla; terminate quindi con una foglia di insalata e altre due fette di caciotta.</p>
<p><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-con-ricotta-e-spinaci-prosciutto-cotto.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2872" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-con-ricotta-e-spinaci-prosciutto-cotto-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-con-ricotta-e-spinaci-prosciutto-cotto-300x225.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-con-ricotta-e-spinaci-prosciutto-cotto-768x576.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-con-ricotta-e-spinaci-prosciutto-cotto-1024x768.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-con-ricotta-e-spinaci-prosciutto-cotto-600x450.jpg 600w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-con-ricotta-e-spinaci-prosciutto-cotto.jpg 1440w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a> <a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-vegetale-con-le-Bon-2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2874" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-vegetale-con-le-Bon-2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-vegetale-con-le-Bon-2-300x225.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-vegetale-con-le-Bon-2-768x576.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-vegetale-con-le-Bon-2-1024x768.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-vegetale-con-le-Bon-2-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a> <a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-caprese.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2876" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-caprese-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-caprese-300x200.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-caprese-768x512.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/panino-caprese-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a> <a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/IMG_0188.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2878" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/IMG_0188-274x300.jpg" alt="" width="274" height="300" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/IMG_0188-274x300.jpg 274w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/IMG_0188-768x842.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/09/IMG_0188-934x1024.jpg 934w" sizes="(max-width: 274px) 100vw, 274px" /></a></p>
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		<title>Torta casalinga di ferragosto con le albicocche</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Aug 2022 15:38:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa Raduano]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le ultime albicocche, la festa di ferragosto, i pranzi estivi o semplicemente una bella colazione casalinga. Questa ricetta facile e gustosa con la buona ricotta fresca del caseificio e la composta di albicocche renderà dolce il vostro Ferragosto.  Ingredienti: Ricotta 250 gr.- 180 gr. Di farina – 130 gr. Zucchero semolato – 1 uovo –]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/08/torta-albicocche-e-ricotta.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2864" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/08/torta-albicocche-e-ricotta-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/08/torta-albicocche-e-ricotta-300x200.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/08/torta-albicocche-e-ricotta-768x512.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/08/torta-albicocche-e-ricotta.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Le ultime albicocche, la festa di ferragosto, i pranzi estivi o semplicemente una bella colazione casalinga. Questa ricetta facile e gustosa con la buona ricotta fresca del caseificio e la composta di albicocche renderà dolce il vostro Ferragosto.</p>
<p><em> </em>Ingredienti: <em>Ricotta 250 gr.- 180 gr. Di farina – 130 gr. Zucchero semolato – 1 uovo – 1 pizzico di estratto di vaniglia – un pizzico di sale – mezza bustina di lievito per dolci – composta di albicocca </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/08/albicocche.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2862" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/08/albicocche-300x213.jpg" alt="" width="300" height="213" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/08/albicocche-300x213.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/08/albicocche-768x545.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/08/albicocche.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Accendete il forno a 170 °C. Montate a crema la ricotta con lo zucchero. Unite l’uovo continuando a montare. Aggiungete l’estratto di vaniglia.</p>
<p>Setacciate la farina insieme al lievito e al pizzico di sale. Unite la farina al composto di ricotta fino ad amalgamare bene il tutto.</p>
<p>Stendete metà dell’impasto in una teglia imburrata e infarinata o ricoperta da carta forno, livellate con una spatola e distribuite la confettura sopra lasciando circa un cm di bordo scoperto.</p>
<p>Cuocete per 20 minuti fino a che non comincia a rapprendere.</p>
<p>Nel frattempo lasciate l’altra metà del composto nel frigorifero. Passato il tempo togliete dal forno, distribuite sopra l’altra parte del composto, qualche altra cucchiaiata di composta di albicocche.</p>
<p>Cuocete per altri 20/25 minuti fino a che uno stecchino non esce pulito. Sfornate e fate raffreddare e servire.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Menu primavera</title>
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		<pubDate>Mon, 09 May 2022 16:19:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa Raduano]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[In esclusiva per voi, un intero menù dedicato alla primavera a cui ispirarsi per rendere unica l&#8217;esperienza gastronomica dei vostri ospiti. Abbiamo voluto evitare la carne e valorizzare verdure e formaggi. &#160; Passata di fagiolini e stracciatella Questa è un&#8217;idea raffinata per un antipasto vegetariano composto da ingredienti semplici e sfiziosi Questa ricetta è ripresa]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>In esclusiva per voi, un intero menù dedicato alla primavera a cui ispirarsi per rendere unica l&#8217;esperienza gastronomica dei vostri ospiti.</em></strong></p>
<p><strong><em>Abbiamo voluto evitare la carne e valorizzare verdure e formaggi.</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Passata di fagiolini e stracciatella</em></strong></p>
<figure id="attachment_2833" style="width: 240px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/passata-di-fagiolini-e-stracciatella.jpg"><img class="size-medium wp-image-2833" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/passata-di-fagiolini-e-stracciatella-240x300.jpg" alt="gustosa stracciattella" width="240" height="300" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/passata-di-fagiolini-e-stracciatella-240x300.jpg 240w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/passata-di-fagiolini-e-stracciatella-768x960.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/passata-di-fagiolini-e-stracciatella-819x1024.jpg 819w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></a><figcaption class="wp-caption-text">un idea originale e gustosa con la stracciattella del caseificio Pascoli</figcaption></figure>
<p><strong><em><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/passata-di-fagiolini-e-stracciatella-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-2835 alignright" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/passata-di-fagiolini-e-stracciatella-2-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/passata-di-fagiolini-e-stracciatella-2-225x300.jpg 225w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/passata-di-fagiolini-e-stracciatella-2-768x1024.jpg 768w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a> </em></strong></p>
<p><strong>Questa è un&#8217;idea raffinata per un antipasto vegetariano composto da ingredienti semplici e sfiziosi</strong></p>
<p><strong>Questa ricetta è ripresa da “Cucina Naturale”, rivista edita da Tecniche Nuove Edizioni</strong></p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<p>Per 4  persone</p>
<p>500 g <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/stracciatella-di-bufala/">Stracciatella </a>fresca, 400 g <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/fagiolini/">Fagiolini</a>, 1 <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/scalogno/">Scalogno</a> piccolo, 2 cucchiai <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/pinoli/">Pinoli</a>, 400 ml <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/brodo-vegetale/">Brodo vegetale</a>, 30 ml <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/olio-doliva-extravergine/">olio d&#8217;oliva extravergine</a>, sale e pepe.</p>
<p>Spuntate i fagiolini e tagliateli a tocchetti. Affettate lo scalogno e rosolatelo con metà dell&#8217;olio in un tegame, quindi aggiungete i fagiolini e fateli insaporire per qualche minuto. A questo punto coprite con il brodo, salate, pepate e proseguite la cottura per 30-35 minuti a calore basso. Qualche minuto prima di levare dal fuoco frullate il tutto ricavando una crema. Lasciatela raffreddare. Frullate brevemente la stracciatella con il resto dell&#8217;olio ricavando una crema e poi montatela con le fruste elettriche per renderla più spumosa. Distribuite in 6 bicchieri trasparenti la crema di fagiolini fredda e stratificate sopra la stracciatella; completate con 3 olive per porzione e qualche pinolo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><em>Ravioli di ricotta e ortiche conditi con burro e salvia</em></strong></p>
<p><strong>Una gustosa declinazione del raviolo tradizionale, in questa ricetta le ortiche e la ricotta Nuvola di Latte ci regalano un profumo ed un sapore fresco e delicato</strong></p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>&#8211; 350 gr di sfoglia<br />
&#8211; 200 gr di ricotta  nuvola di latte<br />
&#8211; 250 gr di  ortiche lessate<br />
&#8211; 5 cucchiai di Parmigiano Reggiano<br />
&#8211; sale q.b.<br />
<a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/ravioli-burro-e-salvia-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-2837 alignleft" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/ravioli-burro-e-salvia-2-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/ravioli-burro-e-salvia-2-225x300.jpg 225w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/ravioli-burro-e-salvia-2.jpg 720w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a></p>
<p>Nel mixer versa la ricotta di capra, le ortiche già lessate, l&#8217;uovo, un pizzico di sale e il Parmigiano Reggiano. Frulla il tutto.<br />
Stendi le strisce di pasta e distribuisci con un cucchiaio il ripieno dei ravioli facendo tanti piccoli mucchietti.<br />
Con l&#8217;ausilio della rotella tagliapasta dividi a metà le strisce.<br />
Ripiega il lembo di pasta per chiudere in mezzo il ripieno e avvolgi le due estremità laterali. Schiacciate con le dita in modo di sigillare la pasta.<br />
Cuoci i ravioli in acqua salata per 4 &#8211; 5 minuti, scola e condisci con del burro e salvia.</p>
<p><strong>Il secondo</strong></p>
<p><strong>Uova con agretti e carciofi </strong></p>
<p><em> <a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/OIP.jpg"><img class="size-medium wp-image-2845 alignleft" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/OIP-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/OIP-300x300.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/OIP-150x150.jpg 150w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/OIP-180x180.jpg 180w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/OIP-110x110.jpg 110w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/OIP-116x116.jpg 116w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/OIP-90x90.jpg 90w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/OIP-100x100.jpg 100w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/OIP.jpg 474w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/agretti-uova_ori_crop_MASTER__0x0.jpg"><img class="wp-image-2847 alignright" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/agretti-uova_ori_crop_MASTER__0x0-300x186.jpg" alt="" width="356" height="221" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/agretti-uova_ori_crop_MASTER__0x0-300x186.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/agretti-uova_ori_crop_MASTER__0x0-370x230.jpg 370w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/agretti-uova_ori_crop_MASTER__0x0.jpg 620w" sizes="(max-width: 356px) 100vw, 356px" /></a></em></p>
<p><em>Questa ricetta è ripresa da “cucina Naturale”, Tecniche Nuove Edizioni. Si tratta di un’idea semplice ma gustosa e senza carne. Oltre che con gli agretti le uova si possono fare anche con i piselli che in primavera sono protagonisti della stagionalità.</em><em> Gli agretti sono un vero scrigno di minerali: ricchi di ferro, calcio, fosforo, magnesio e potassio.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ingredienti per  4 persone : 4 <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/uova/">uova</a>, 300 g <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/agretti/">Agretti</a>, 4 <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/carciofi/">carciofi</a>, <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/sale-pepe-olio-extravergine-di-oliva/">sale, pepe, olio extravergine di oliva</a>, 1 spicchio <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/aglio/">Aglio</a>.</p>
<p>Pulire i carciofi. Preparate una ciotola piena d&#8217;acqua metteteci mezzo limone. Eliminate le foglie esterne e tenete i cuori di carciofo. Raschiate il gambo. Tagliate i carciofi in due e irrorate di succo di limone spremuto al volo. Con un cucchiaino scavate ed eliminate le barbe interne. Dividete ancora a metà ottenendo 4 spicchi e tuffateli in acqua e limone. In una casseruola antiaderente fate rosolare uno spicchio d&#8217;aglio diviso in due in abbondante olio. Disponetevi i carciofi, spolverate di sale e chiudete il coperchio. Dopo qualche minuto aggiungete qualche cucchiaio d&#8217;acqua e coprite. Dopo 5 minuti ancora un cucchiaio di olio e di acqua. Procedete in questo modo, rosolando e stufando i carciofi finché cotti e ben dorati.</p>
<p>Mentre i carciofi cuociono lavate gli agretti e ancora grondanti (senza asciugarli) lessateli in acqua bollente salata per 8 minuti. Scolate. Inseriteli nella padella dei carciofi e aggiungete un giro d&#8217;olio, pepe e spezie preferite. Tenete al caldo con coperchio chiuso.</p>
<p>Cuocete le uova: all&#8217;occhio di bue come siete abituati. Trasferite le verdure calde e speziate su un vassoio da portata. Con una paletta di legno sollevate le uova e adagiatele sopra le verdure. Salate e pepate i tuorli. Servite con qualche erba aromatica (erba cipollina o prezzemolo sminuzzato se piace).</p>
<p><strong>Insalata di Fave e Pecorino romagnolo</strong></p>
<figure id="attachment_2843" style="width: 225px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/fave-e-pecorino.jpg"><img class="size-medium wp-image-2843" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/fave-e-pecorino-225x300.jpg" alt="fave e pecorino romagnolo, goloso..." width="225" height="300" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/fave-e-pecorino-225x300.jpg 225w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/fave-e-pecorino.jpg 720w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a><figcaption class="wp-caption-text">pecorino del caseificio Pascoli, con latte romagnolo e stagionatura di 60 giorni con Fave</figcaption></figure>
<figure id="attachment_2841" style="width: 225px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/primavera-nel-piatto-asparagi-fave-e-pecorino.jpg"><img class="size-medium wp-image-2841" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/primavera-nel-piatto-asparagi-fave-e-pecorino-225x300.jpg" alt="fave e pecorino del caseificio Pascoli" width="225" height="300" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/primavera-nel-piatto-asparagi-fave-e-pecorino-225x300.jpg 225w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/05/primavera-nel-piatto-asparagi-fave-e-pecorino.jpg 720w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a><figcaption class="wp-caption-text">fave e pecorino del caseificio Pascoli con asparagi</figcaption></figure>
<p>Buonissime le fave e ricche di proprietà, così come il pecorino fatto con latte locale e stagionato almeno 90 giorni. Questa semplice ricetta che si ispira alla tradizione rurale è facile da fare e molto golosa.<strong> Dal punto di vista nutrizionale</strong> le Fave sono alimenti molto ricchi, contengono il <strong>5% di proteine e di fibre</strong>, il<strong> 4,5 % di carboidrati.</strong>  La restante parte è composta da una minima percentuale di grassi e soprattutto <strong>acqua (pari all’84 %</strong>).</p>
<p>Fra le proprietà importanti da evidenziare c’è sicuramente il fatto che questi legumi contengono sali minerali, magnesio, ferro, potassio, rame e selenio, molte vitamine e poche calorie. Sono costituite per lo più da acqua e indicate per chi soffre di anemia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ingredienti per 4 persone: Fave, Pecorino di Romagna stagionato, prezzemolo, olio, sale e pepe.</p>
<p><strong><u> </u></strong></p>
<p>Sgranate le fave e privatele della pellicina, mettetele in un piatto largo, tagliate a dadi il pecorino, privandolo della crosta, e distribuitelo nel piatto, aggiungete le fave, condite con prezzemolo, sale pepe e olio, mescolate e servite.</p>
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		<title>Torta pasqualina tradizionale</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Apr 2022 17:15:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa Raduano]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[caseificio Pascoli]]></category>
		<category><![CDATA[nuvola ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta caseificio pascoli]]></category>
		<category><![CDATA[torta pasqualina]]></category>

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		<description><![CDATA[La tradizione vuole sulla tavola di Pasqua  anche la torta pasqualina che in questa ricetta vi proponiamo nella versione originale, ligure, rivista leggermente con prodotti emiliano-romagnoli. &#160; Ingredienti: 850 gr. Farina bianca 00, 150 gr di amido di mais, 30 gr. Di olio extravergine d’olivo, 450 gr. Di acqua 7 gr. Di sale, 500 gr.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La tradizione vuole sulla tavola di Pasqua  anche la torta pasqualina che in questa ricetta vi proponiamo nella versione originale, ligure, rivista leggermente con prodotti emiliano-romagnoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/foo-torta-pasquale.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2825" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/foo-torta-pasquale-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/foo-torta-pasquale-300x300.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/foo-torta-pasquale-150x150.jpg 150w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/foo-torta-pasquale-768x768.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/foo-torta-pasquale-1024x1024.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/foo-torta-pasquale-180x180.jpg 180w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/foo-torta-pasquale-600x600.jpg 600w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/foo-torta-pasquale-110x110.jpg 110w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/foo-torta-pasquale-116x116.jpg 116w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/foo-torta-pasquale-480x480.jpg 480w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/foo-torta-pasquale-90x90.jpg 90w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/foo-torta-pasquale-100x100.jpg 100w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/foo-torta-pasquale.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><em>Ingredienti: 850 gr. Farina bianca 00, 150 gr di amido di mais, 30 gr. Di olio extravergine d’olivo, 450 gr. Di acqua 7 gr. Di sale, 500 gr. Di erbette, 500 gr di carciofi di Albenga, 50 gr. Di cipolla tritata, 5 gr. Di aglio bianco, 500 gr. Di ricotta fresca nuvola di latte, oppure mista pecora, 120 gr. Di Parmigiano Reggiano, 120 gr. Di latte fresco, 60 gr. Di burro, 6 uova intere, 4 gr di maggiorana sale, pepe olio</em>.<a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/07/nuvola-di-capra.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2379" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/07/nuvola-di-capra-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/07/nuvola-di-capra-300x300.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/07/nuvola-di-capra-150x150.jpg 150w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/07/nuvola-di-capra-768x768.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/07/nuvola-di-capra-180x180.jpg 180w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/07/nuvola-di-capra-600x600.jpg 600w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/07/nuvola-di-capra-110x110.jpg 110w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/07/nuvola-di-capra-116x116.jpg 116w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/07/nuvola-di-capra-480x480.jpg 480w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/07/nuvola-di-capra-90x90.jpg 90w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/07/nuvola-di-capra-100x100.jpg 100w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/07/nuvola-di-capra.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/parmigiano-reggiano.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2827" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/parmigiano-reggiano-300x171.jpg" alt="" width="300" height="171" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/parmigiano-reggiano-300x171.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/parmigiano-reggiano-768x438.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/parmigiano-reggiano-1024x584.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2022/04/parmigiano-reggiano.jpg 1217w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Mescolare e setacciare le due farine. Impastare le due farine in sequenza con olio e acqua tiepida salata. Formare 12 pezzi. Coprire e fare riposare per 15 minuti. Mondare e cuocere le erbette in acqua salata (g.20 per litro) raffreddare e tagliare grossolanamente. Cuocere i cuori di carciofi, precedentemente tagliati a fette, in acqua salata per 6 minuti. Mondare e tagliare finemente la cipolla, dorata in olio con l’aglio in camicia, aggiungere l’olio e le erbette. Cuocere a fiamma viva per 6 minuti.</p>
<p>Raffreddare. Mescolare bene la ricotta metà peso del parmigiano il latte e regolare di sale. Aggiungere le erbette e i carciofi. Sfogliare le 12 pallini di pasta sottilissima; sovrapporre le sfoglie ai 2 gruppi da 6 ungendo con poco olio tra una sfoglia e l’altra. Adagiare il primo sulla tortiera unta e leggermente infarinata. Farcire con il composto di ricotta, latte e erbette. Formare nella farcia 6 fossette inserire una noce di burro, rompere un uovo lasciandolo intero. Condire con sale, pepe, maggiorana e il restante Parmigiano. Coprire le sfoglie rimaste chiudendo bene il bordo e tagliando la pasta in eccesso. Bucare con una forchetta la parte superiore del coperchio e ungere con olio. Cuocere con forno statico a 160 gradi per 60 minuti.</p>
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		<title>Cheesecake con mascarpone e frutti di bosco</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Dec 2021 08:53:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa Raduano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[caseificio Pascoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cheesecake con mascarpone e frutti di bosco]]></category>
		<category><![CDATA[dolcisfiziosi]]></category>
		<category><![CDATA[masscarpone fresco]]></category>
		<category><![CDATA[menù delle feste]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta caseificio pascoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo golossisimo dolce proposto da Francesca Sacchetti è stato fatto con il nostro mascarpone fresco e la ricotta Nuvola di Latte,la marmellata di mirtilli e &#8230;. grazie Francesca Ingredienti: 3 h di biscotti ( se hai uno stampo 26 come il mio anche meno) 3 h di mascarpone 3h di ricotta 1h di burro 4]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center">Questo golossisimo dolce proposto da Francesca Sacchetti è stato fatto con il nostro mascarpone fresco</p>
<p style="text-align: center">e la ricotta Nuvola di Latte,la marmellata di mirtilli e &#8230;. grazie Francesca</p>
<p style="text-align: center">
<a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/12/PHOTO-2021-11-30-16-00-39.jpg"><img class="size-medium wp-image-2772 aligncenter" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/12/PHOTO-2021-11-30-16-00-39-300x282.jpg" alt="" width="300" height="282" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/12/PHOTO-2021-11-30-16-00-39-300x282.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/12/PHOTO-2021-11-30-16-00-39-768x721.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/12/PHOTO-2021-11-30-16-00-39-1024x962.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/12/PHOTO-2021-11-30-16-00-39.jpg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p style="text-align: center">
<p style="text-align: center">Ingredienti:</p>
<p style="text-align: center">3 h di biscotti ( se hai uno stampo 26 come il mio anche meno)</p>
<p style="text-align: center">3 h di mascarpone</p>
<p style="text-align: center">3h di ricotta</p>
<p style="text-align: center">1h di burro</p>
<p style="text-align: center">4 cucchiai di zucchero</p>
<p style="text-align: center">Vanillina (a piacere)</p>
<p style="text-align: center">4 uova intere</p>
<p style="text-align: center">Marmellata</p>
<p style="text-align: center">Procedimento:</p>
<p style="text-align: center">Schiaccia a farina i biscotti, aggiungi il burro fuso, 1 uovo ( e un pò di latte) Spargi nella termina e crea un piano.</p>
<p style="text-align: center">A parte monta gli albumi con 2 cucchiai di zucchero a neve ferma. In un altra ciotola sbatti i tuorli con lo zucchero, aggiungi vanillina, mascarpone e ricotta. Amalgama bene il tutto e poi aggiungi mescolando dal basso verso l alto gli albumi montati.</p>
<p style="text-align: center">Versa il composto sulla base e cuoci per 30/40 minuti in forno ( 180° ventilato) Quando la torta è fredda ricoprire con marmellata o frutta e conservare in frigo</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Una frittata di spaghetti per le vostre scampagnate estive, formaggi da pic nic&#8230;..</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2021 13:50:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa Raduano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sapori del Rubicone]]></category>
		<category><![CDATA[caseificio Pascoli]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[scamorza]]></category>

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		<description><![CDATA[Come organizzare una gita fuori porta magari al mare o in campagna, cosa serve, e qualche idea sul menù&#8230; la frittata di spaghetti con uovo e scamorza è perfetta per assecondare i grandi e i piccini é gustosa ed indiacata come piatto per i picnic; anche formaggi, salumi, e tante idee di come organizzarsi. Con]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><em>Come organizzare una gita fuori porta magari al mare o in campagna, cosa serve, e qualche idea sul menù&#8230;</em></strong></p>
<p>la frittata di spaghetti con uovo e scamorza è perfetta per assecondare i grandi e i piccini é gustosa ed indiacata come piatto per i picnic; anche formaggi, salumi, e tante idee di come organizzarsi.</p>
<p>Con la bella stagione e dopo mesi e mesi di “semireclusione” dovuti dall’emergenza Covid, si ha voglia di godersi luce e aria.<br />
Perché allora non organizzare una bella scampagnata? Sicuramente ci avrete pensato!<br />
Ecco cosa vi serve: un <strong>telo </strong>per sistemare il cibo e le bevande, <strong>piatti, bicchieri e posate di plastica</strong> e buste per l ‘immondizia in cui riporre il tutto una volta usato.<br />
Se fate sul serio,<strong> il </strong><strong>cestino di vimini</strong><strong> </strong>è un must ma benissimo vanno anche z<strong>ainetto o buste di plastica</strong><strong>.</strong><br />
Da non dimenticare un <strong>telo per stendervi</strong> sul prato per schiacciare un <strong>pisolino </strong>dopo mangiato,<strong> tovaglioli e </strong>i <strong>contenitori di plastica</strong> a chiusura  per mettervi il cibo, un <strong>apribottiglie</strong>, un <strong>coltello per il pane</strong><strong> </strong>e una serie di<strong> coltelli da carne</strong>, se avete in mente di fare una <strong>grigliata. Acqua e bevande,</strong> quindi una <strong>borsa frigo</strong>.<br />
Dopo pranzo, ci starebbe proprio bene un buon <strong>caffè se non c’è proprio un bar nei dintorni</strong> con un <strong>thermos</strong> riempito a casa si risolve il problema. Sempre bene avere un <strong>pallone</strong>, i r<strong>acchettoni, un buon libro e tutto l’occorrente per “fido” nel caso abbiate un cane.<br />
Ora passiamo alla parte più gustosa, cosa si mangia? </strong><strong>Le scelte sul menù sono infinite, dipende cosa volete e quanto pensate di impegnarvi. Come accennato sopra se ci sono degli esperti si potrebbe azzardare una bella grigliata, nei luoghi consentiti non di c’erto al mare o in un prato non strutturato. Se siete amanti dei panini oggi le ricette sono infinite e potete sbizzarrirvi con fantasia a creare farciture ad ok. Invece se volete consumare il vostro pasto già preparato a casa, vi descrivo un piccolo menù facile da realizzare, goloso e simpatico. </strong></p>
<p><strong>Antipasto</strong>: Formaggi a vostro gusto con salame e pane, oppure delle mozzarelline con olive e pomodorini, chiuse in contenitori appositi. <strong>Primo piatto </strong>: Frittata di spaghetti, facile da consumare e golosa. <strong>Secondo piatto:</strong>Insalata  greca con feta, pomodorini, olive e basilico, oppure insalata di patate con salsa yogurt. <strong>Dessert : </strong>Mini plumcake con gocce di cioccolato</p>
<p><strong>Frittata di spaghetti:</strong><br />
la frittata di spaghetti è’ tra i piatti classici della cucina napoletana.<br />
La tradizione vuole che la si prepari per le <strong>gite fuori porta</strong> o per gustarla in riva al mare, dopo aver fatto il bagno.<br />
La versione della<strong> frittata di pasta</strong> fatta con i rigatoni al posto degli spaghetti, viene chiamata &#8220;<strong>frittata di maccheroni</strong>&#8220;.<br />
La <strong>frittata di pasta o di spaghetti</strong> è preparata con gli <strong>avanzi: </strong>la pasta al sugo della sera prima, un po&#8217; di formaggio, quello che si trova in frigorifero e un pizzico di fantasia, ma naturalmente si può anche cuocere la pasta ex novo, proprio per fare poi la frittata.<br />
<a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/scamorza-affumicata-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-2172 alignnone" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/scamorza-affumicata-1-300x244.jpg" alt="" width="300" height="244" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/scamorza-affumicata-1-300x244.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/scamorza-affumicata-1-768x624.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/scamorza-affumicata-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><em>Con questa ricetta della<strong> frittata di spaghetti</strong>,<strong> </strong>ricca di uova, pancetta e scamorza,  si ha un piatto unico, da servire freddo o tiepido e da addentare con simpatia.<br />
Il segreto per una buona riuscita della frittata è il </em><strong>girarla bene nella padella durante la cottura</strong><em>.<br />
Per preparala prendete gli ingredienti elencati, e in una zuppiera rompete le uova, tagliate a dadini la scamorza o il caciocavallo, aggiungete la pancetta (se la volete, ndr), il parmigiano, il latte, olio, pepe e sale. Poi amalgamate insieme gli ingredienti e in una padella con il fondo  per frittate cuocete la vostra frittata, girandola sui due lati.</em></p>
<p><img class="size-medium wp-image-2738 alignleft" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/07/IMG_7232-300x225.jpg" alt="preparazione della frittata di spaghetti " srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/07/IMG_7232-300x225.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/07/IMG_7232-768x576.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/07/IMG_7232-1024x768.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/07/IMG_7232-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<div>
<h2><strong> </strong><em>Ingredienti per 4 porzioni</em></h2>
<p>300 g di spaghetti<br />
5 uova<br />
100 g di scamorza o caciocavallo<br />
100 g di pancetta tesa affumicata<br />
70 g di parmigiano reggiano grattugiato<br />
4-5 cucchiai di latte, olio extravergine di oliva, sale, pepe nero</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img style="clear: left;" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/07/IMG_7233-300x225.jpg" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Risotto delicato alla rucola con Squacquerone di Romagna Dop  e mandorle o pinoli</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2021 10:17:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa Raduano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette Squacquerone]]></category>
		<category><![CDATA[caseificio Pascoli]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi e risotto light]]></category>
		<category><![CDATA[ricette per la bella stagione]]></category>
		<category><![CDATA[risotto romagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Squacquerone di romagna dop caseificio pascoli]]></category>
		<category><![CDATA[squacqueroone caseificio pascoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi alla vigilia della festa della Repubblica vi propongo questo risotto che  ho sentito a tenuta Saiano, ma che ho rifatto a casa con alcune modifiche!  Scelgo questa ricettina che profuma di libertà prorio per celebrare la liberazione, molte regioni stanno per diventare bianche, le belle giornalte invogliano a stare fuori e rianimare la nostra]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/06/IMG_6753.jpg"><strong>Oggi alla vigilia della festa della Repubblica vi propongo questo risotto che  ho sentito a tenuta Saiano, ma che ho rifatto a casa con alcune modifiche!  Scelgo questa ricettina che profuma di libertà prorio per celebrare la liberazione, molte regioni stanno per diventare bianche, le belle giornalte invogliano a stare fuori e rianimare la nostra socialità&#8230; ed allora innamoriamoci delle cose buone&#8230;.</strong><img class="wp-image-2730 aligncenter" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/06/IMG_6753-300x225.jpg" alt="" width="317" height="423" /></a></p>
<p style="text-align: center">Tipico della tradizione casearia romagnola, il nostro Squacquerone si caratterizza per la  cremosità e freschezza. Lo Squacquerone di Romagna  Dop garantisce: utilizzo di fermenti autoctoni; esclusivo utilizzo di latte proveniente dalla zona di origine; assenza di conservanti, basso apporto calorico, gusto e freschezza.</p>
<p style="text-align: center"><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/06/squcquerone-e-cavolo.tif"><img class="alignnone size-medium wp-image-2732" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/06/squcquerone-e-cavolo.tif" alt="" width="1" height="1" /></a></p>
<p style="text-align: center"><strong><em>Preparazione</em></strong></p>
<p style="text-align: center">Tritare la rucola non troppo finemente al coltello, tenendo intera qualche fogliolina per la finitura.</p>
<p style="text-align: center">In una grande casseruola far dorare nel burro lo scalogno tritato finemente.</p>
<p style="text-align: center">Aggiungere il riso e farlo tostare rimestando con un cucchiaio di legno per un paio di minuti, poi aggiungere il vino e far sfumare.</p>
<p style="text-align: center">A questo punto aggiungere il brodo, un mestolo per volta, e portare il risotto a cottura in 15 minuti o quanto indicato dalla confezione.</p>
<p style="text-align: center">
<p style="text-align: center">Nel frattempo, in una padella di medie dimensioni, ammorbidire lo squacquerone, mescolando a fuoco bassissimo per circa 2 minuti.</p>
<p style="text-align: center">
<p style="text-align: center">Togliere dal fuoco e aggiungere circa la metà della rucola tritata e due cucchiai di latte per amalgamare, quindi mescolare bene.</p>
<p style="text-align: center">
<p style="text-align: center">Una volta cotto il risotto, mantecare con il composto a base di squacquerone e rucola, il grattugiato e un quarto della rucola tritata. Servire immediatamente guarnendo con la restante rucola tritata e in foglie e le mandorle a lamelle.</p>
<figure id="attachment_2728" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/06/IMG_6752.jpg"><img class="wp-image-2728 size-medium" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/06/IMG_6752-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/06/IMG_6752-300x225.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/06/IMG_6752-768x576.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/06/IMG_6752-1024x768.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2021/06/IMG_6752-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption class="wp-caption-text">risotto con squacquerone mandorle, pinoli e rucola : delicato e dolce questo risottino è leggero ed ideale per le belle giornate estive</figcaption></figure>
<p style="text-align: center">
<p style="text-align: center"><strong>80 g</strong> di rucola</p>
<p style="text-align: center"><strong>300 g</strong> di squacquerone di Romagna DOP caseificio Pascoli</p>
<p style="text-align: center"><strong>300 g</strong> di riso arborio</p>
<p style="text-align: center"><strong>100 ml</strong> di vino bianco secco</p>
<p style="text-align: center"><strong>1 l. abbondante</strong> di brodo vegetale</p>
<p style="text-align: center"><strong>1</strong> scalogno</p>
<p style="text-align: center"><strong>2 cucchiai</strong> di latte fresco</p>
<p style="text-align: center"><strong>40 g</strong> di mandorle o pinoli</p>
<p style="text-align: center"><strong>40 g</strong> di burro</p>
<p style="text-align: center"><strong>40 g</strong> di Parmigiano Reggiano grattugiato</p>
<figure id="attachment_867" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2017/08/sqcquerone-2Bdop.jpg"><img class="wp-image-867 size-medium" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2017/08/sqcquerone-2Bdop-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2017/08/sqcquerone-2Bdop-300x200.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2017/08/sqcquerone-2Bdop-768x512.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2017/08/sqcquerone-2Bdop.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption class="wp-caption-text">squacquerone di Romagna Dop del caseificio Pascoli</figcaption></figure>
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		<title>Consigli pratici per conservare e mangiare il formaggio</title>
		<link>https://www.caseificiopascoli.it/2428/</link>
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		<pubDate>Fri, 14 May 2021 13:29:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa Raduano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[caseificio Pascoli]]></category>
		<category><![CDATA[consigli sul formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[cose buone]]></category>
		<category><![CDATA[cucinare]]></category>
		<category><![CDATA[latte italiano]]></category>
		<category><![CDATA[mantenere gli alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[servizi e gourmet]]></category>

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		<description><![CDATA[COME SI CONSERVA IL FORMAGGIO ? Meglio  in frigorifero, il formaggio deve essere conservato in frigorifero tra i 0 e 4°  in carta oleata possibilmente e senza interrompere la catena del freddo.  Alcuni tipi di formaggi possono stare anche  in cantina, una cosa romantica mettere il formaggio in cantina, di stile,  ma solo per alcune]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong>COME SI CONSERVA IL FORMAGGIO ?<a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2017/10/formaggi-di-pecora.jpg"><img class="size-medium wp-image-635 alignleft" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2017/10/formaggi-di-pecora-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2017/10/formaggi-di-pecora-300x240.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2017/10/formaggi-di-pecora-768x614.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2017/10/formaggi-di-pecora-1024x818.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></strong></p>
<p>Meglio  in frigorifero, il formaggio deve essere conservato in frigorifero tra i 0 e 4°  in carta oleata possibilmente e senza interrompere la catena del freddo.  Alcuni tipi di formaggi possono stare anche  in cantina, una cosa romantica mettere il formaggio in cantina, di stile,  ma solo per alcune tipologie casearie e non certamente per i freschi. Il formaggio in cantina subirà certamente un processo di stagionatura ulteriore, datogli  dall’ umidità e da altri fattori presenti nella cantina. Tornando al  frigorifero, il cassetto per le verdure è l’ideale per conservare il formaggio.  I formaggi più duri – come il Parmigiano – vanno scartati dalla carta e riposti in un contenitore chiuso insieme a un paio di zollette di zucchero (lo zucchero aiuta a regolare l’umidità e può prolungare la conservazione), oppure vanno tenuti sotto vuoto. Se sottovuoto, vanno aperti un paio di ore prima per fare prendere loro aria..</p>
<p style="text-align: center"><strong>COME  SI MANGIA IL  FORMAGGIO?</strong></p>
<p>Prima  occorre scartare i formaggi dalla carta oleata o dal sottovuoto  e tenerli  fuori dal frigorifero per un po’ di tempo, finché non raggiungono la temperatura ambiente. Come un buon vino rosso il formaggio va consumato a temperatura ambiente, ovviamente parliamo di fo</p>
<p><span style="font-weight: 600"><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/pecorino-affinato-alla-canapa.jpg"><img class="size-medium wp-image-2433 alignleft" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/pecorino-affinato-alla-canapa-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/pecorino-affinato-alla-canapa-300x200.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/pecorino-affinato-alla-canapa-768x512.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/pecorino-affinato-alla-canapa-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></span></p>
<div class="mceTemp"></div>
<p>rmaggi stagionati e non di freschi che vanno mantenuti in frigorifero.</p>
<p>Quando costruisci  un tagliere di formaggi, occorre disporli in ordine crescente di intensità e di sapore, iniziando  con il formaggio più delicato se è presente nel tagliere, un fresco: ricotta, casatella, squacquerone ad esempio per poi passare alle caciotte fresche come il bazzotto, il bucciatello ecc… e alle caciotte di capra (in genere il più delicato anche tra gli stagionati, fatta esclusione per quelli affinati poi nelle fosse), poi gli stagionati  in purezza e gli affinati ad esempio: sotto le foglie di noce, sotto fieno, nel vino, al tartufo ecc….  finendo poi  con l’erborinato.  In questo modo i formaggi più delicati non saranno eclissati da quelli dal sapore complesso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><strong>Sono intollerante cosa mangio?</strong></p>
<p style="text-align: center">L’intolleranza al lattosio si manifesta quando le persone smettono di produrre l’enzima lattasi, che scompone il lattosio in altri zuccheri.</p>
<figure id="attachment_2400" style="width: 450px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/08/caciotta-del-Rubicone-a-caglio-vegetale.jpg"><img class="wp-image-2400" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/08/caciotta-del-Rubicone-a-caglio-vegetale-300x234.jpg" alt="" width="450" height="351" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/08/caciotta-del-Rubicone-a-caglio-vegetale-300x234.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/08/caciotta-del-Rubicone-a-caglio-vegetale-768x598.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/08/caciotta-del-Rubicone-a-caglio-vegetale-1024x797.jpg 1024w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><figcaption class="wp-caption-text">birba di capra, il latte di capre va benissimo se si è intolleranti al latte vaccino.</figcaption></figure>
<p>La maggior parte dei mammiferi smette di produrre questo enzima nel momento dello svezzamento, ma gli esseri umani possono continuare a farlo per tutta la vita. Le persone intolleranti al lattosio non possono bere latte animale in qualsivoglia quantità senza sperimentare problemi di salute. In genere sono in grado di tollerare piccole quantità di latte intero non scremato meglio dei moderni latti a basso contenuto di grassi, che sono spesso aggiunti di latte scremato in polvere contenente lattosio extra.</p>
<p>Contrariamente alla credenza popolare, i formaggi a pasta pressata cotta contengono poco lattosio o non ne contengono affatto, poiché la maggior parte viene drenata insieme al siero. Se siete intollerante al lattosio dovreste evitare la ricotta, che è fatta col siero e i formaggi freschi come la mozzarella, la Casatella, lo Squacquerone  Dop e la feta, in cui il siero è drenato solo parzialmente.</p>
<p><strong>Il  Parmigiano Reggiano,</strong> invecchiato da due anni in su è perfetto per gli intolleranti al lattosio poiché la sua età è di due anni in più.  Tutti gli stagionati per lungo tempo, ad esempio il formaggio di fossa Dop, il Cheddar (guardando all’estero) di più di sei mesi  e i formaggi a pasta dura stagionati  come il Comté d’estive o altri formaggi a pasta dura stagionati almeno sei mesi (un anno in è anche meglio) vanno bene.<a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/squacquerone-con-bollino.jpg"><img class="size-medium wp-image-2435 alignleft" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/squacquerone-con-bollino-269x300.jpg" alt="" width="269" height="300" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/squacquerone-con-bollino-269x300.jpg 269w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/squacquerone-con-bollino-768x858.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/squacquerone-con-bollino-917x1024.jpg 917w" sizes="(max-width: 269px) 100vw, 269px" /></a><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7846.jpg"><img class="size-medium wp-image-2430 alignright" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7846-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7846-300x225.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7846-768x576.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7846-1024x768.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7846-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Infine, tutto ciò che riguarda l’intolleranza al formaggio ha un inizio, e in molti casi questo inizio è da ricercare nei fermenti che avviano il processo di cagliatura. Il tipo di fermento utilizzato può influire sul modo in cui reagisci. Trovare formaggi i cui fermenti derivano dal latte del giorno precedente – al contrario di quelli prodotti con i fermenti selezionati, è molto meglio, in quanto rispecchia un percorso più naturale. Un formaggio fatto in casa ha un processo di produzione molto più lento e meno invasivo, e utilizza meno sale come additivo e conservante. Questa è un’altra ragione per cui sosteniamo i piccoli produttori: non solo i loro formaggi hanno un sapore migliore, ma se non usano fermenti selezionati i loro formaggi sono anche migliori per la salute.</p>
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		<title>LA CACIO ALLE ERBE AROMATICHE  FRUTTO DEL SAPIENTE LAVORO DI ARTIGIANE DEL GUSTO</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2021 18:21:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa Raduano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sapori del Rubicone]]></category>
		<category><![CDATA[ARTIGIANI DEL GUSTO]]></category>
		<category><![CDATA[CACIO ALLE ERBE]]></category>
		<category><![CDATA[caseificio Pascoli]]></category>
		<category><![CDATA[cheese]]></category>
		<category><![CDATA[latte italiano]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ROMAGNA]]></category>
		<category><![CDATA[salvia e rosmarino]]></category>
		<category><![CDATA[SANTOREGGIA]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Una caciotta di latti misti (vaccino e ovino) affinata in santoreggia, frutto del sapiente lavoro di artigiani della Romagna.  Un&#8217; erba molto apprezzata e di grande valore gustativo la Santoreggia che caratterizza il nostro formaggio misto, la “cacio alle erbe”, stupisce per il suo sapore inaspettato: Santoreggia, Salvia e Rosmarino infatti si fondono nel]]></description>
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<p id="block-f6c7f3dc-6dc9-4ca8-afce-3502c20011bf" class="block-editor-rich-text__editable block-editor-block-list__block wp-block rich-text" role="group">Una caciotta di latti misti (vaccino e ovino) affinata in santoreggia, frutto del sapiente lavoro di artigiani della Romagna.</p>
<figure id="block-46a34afd-b756-47e6-b7e3-b4ff99eae1e4" class="wp-block-image block-editor-block-list__block wp-block size-large" role="group">
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<p><img src="https://gustappuntoblog.files.wordpress.com/2021/03/cc019b20-7c8d-4939-83e9-e068fcaff5c5.jpg?w=1024" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è cc019b20-7c8d-4939-83e9-e068fcaff5c5.jpg" /></p>
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<p id="block-00f9d74e-a62e-42d8-8c5f-1814af0400b6" class="block-editor-rich-text__editable block-editor-block-list__block wp-block rich-text" role="group"> Un&#8217; erba molto apprezzata e di grande valore gustativo la Santoreggia che caratterizza il nostro formaggio misto, la “<strong>cacio alle erbe</strong>”, stupisce per il suo sapore inaspettato: Santoreggia, Salvia e Rosmarino infatti si fondono nel gusto delicato del formaggio misto, fatto con latte romagnolo Vaccino e Ovino. Le caciotte di formaggio sono state salate a mano come vuole la migliore tradizione artigiana e prodotte con caglio vegetale. Come caglio è stato utilizzato il <em>Cynara</em>, che va incontro a chi ha esigenze alimentari diverse da quelle ordinarie<em>.   </em>La caciotta alle erbe aromatiche è perfetta in aperitivo ad esempio, in abbinamento ad un vino bianco profumato, fermo.  Si presta per il suo retrogusto erbaceo a concludere un buon pasto.</p>
<figure id="block-336e1bb2-15b9-4f85-b4a9-b6f8102a1d7b" class="wp-block-gallery block-editor-block-list__block wp-block columns-3 is-cropped" role="group">
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<p id="block-3fb8896a-c9e7-4629-96a2-f5bcf4c8d5d3" class="block-editor-rich-text__editable block-editor-block-list__block wp-block rich-text" role="group">Una piccola nota anche per descrivere la Santoreggia: se il peperoncino vi sembra troppo piccante e il pepe troppo irritante<strong> la santoreggia è l’erba per voi</strong>. Gli antichi romani già la conoscevano e l’apprezzavano valorizzando il suo sapore<strong> tra la menta e il pepe</strong>. Va piantata a fine inverno e <strong>fra maggio e giugno farà tanti fiorellini rosa chiaro</strong>, che sono commestibili. È una pianta mediterranea ma è molto resistente al freddo e non ha neppure bisogno di fertilizzanti.</p>
<figure id="block-3a6e2a4b-8307-436a-8e3a-8f72d2e1c3f7" class="wp-block-image block-editor-block-list__block wp-block size-large" role="group">
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<p><img src="https://gustappuntoblog.files.wordpress.com/2021/03/sheep-4490437_960_720.jpg?w=960" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è sheep-4490437_960_720.jpg" /></p>
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<p id="block-2a5c0890-ead8-42ed-9e8d-a6fa4d876e31" class="block-editor-rich-text__editable block-editor-block-list__block wp-block rich-text" role="group">latte vaccino e ovino per questa caciotta romagnola prodotta con le sapienti conoscenze di artigiane del gusto</p>
<p id="block-63504d7d-a2a9-4ff0-9560-7ccde346c06d" class="block-editor-rich-text__editable block-editor-block-list__block wp-block rich-text" role="group">COME NASCE QUESTA CACIOTTA</p>
<p id="block-3a0b9939-a690-4b28-8a3d-3cd2f0c51678" class="block-editor-rich-text__editable block-editor-block-list__block wp-block rich-text" role="group">La “<strong>cacio alle erbe</strong>”, stupisce per il suo sapore inaspettato: Santoreggia, Salvia e Rosmarino infatti si fondono nel gusto delicato del formaggio misto, fatto con latte romagnolo Vaccino e Ovino. Le caciotte di formaggio sono state salate a mano come vuole la migliore tradizione artigiana e prodotto con caglio vegetale. Come caglio è stato utilizzato il <em>Cynara</em>, che va incontro a chi ha esigenze alimentari diverse da quelle ordinarie. <em>”  </em>La caciotta alle erbe aromatiche è perfetta in aperitivo ad esempio, in abbinamento ad un vino bianco profumato, fermo.  Si presta per il suo retrogusto erbaceo a concludere un buon pasto. L’ 8 marzo festa Festa della Donna, vede il debutto di una nuova eccellenza casearia, firmata dal <em>Caseificio Pascoli;</em> La storica azienda artigianale che sorge sulle sponde del fiume Rubicone a Savignano, ha pensato ad una caciotta di latte misto Vaccino e Ovino, stagionata e poi affinata con erbe aromatiche. Questa caciotta di sapore raffinato ma deciso è frutto di una intrigante collaborazione tra signore: ad idearla con latte misto locale  è stata <strong>Annalisa Raduano</strong>, del caseificio Pascoli, che non manca di creatività e di conoscenza delle produzioni e del territorio; A caseificarla invece ci ha pensato <strong>Marinella Conti,</strong> storica casara di questa azienda nota per il lavoro e la competenza riconosciutele a livello nazionale. Ed in fine ciliegina sulla torta, anzi sul formaggio: l’affinatura, affidata ad <strong>Anna Brancaleoni</strong> che ha preparato un alchimia di gusto utilizzando le erbe aromatiche di Casa Romagna. Un tris di donne che la sanno lunga in termini di eccellenze casearie e non solo.  La “<strong>cacio alle erbe</strong>”, stupisce per il suosapore inaspettato: Santoreggia, Salvia e Rosmarino infatti si fondono nel gusto delicato del formaggio misto, fatto con latte romagnolo, il formaggio salato a mano è anche prodotto a caglio vegetale. Come caglio è stato utilizzato il <em>Cynara</em>, che va incontro a chi ha esigenze alimentari diverse da quelle ordinarie. “<em>Abbiamo fatto prima alcune prove – spiega Annalisa Raduano –  in fase produttiva, utilizzando diverse lavorazioni e latti, mentre per la parte di affinatura  Anna Brancaleoni ci ha proposto alcune  combinazioni naturali per caratterizzare l’ affinatura delle caciotte. La combinazione tra formaggio e affinatura scelta ci è piaciuta perché profuma di primavera. </em>Vaccino e Ovino<em>”.</em> Numeri limitati per questa eccellenza fatta da sapienti artigiane del gusto “<em>Infatti – conclude Annalisa &#8211;  serve materia prima selezionata e tempo per produrla e quindi non disponibile  per grandi numeri ma solo per gourmet ed appassionati veri che ne sapranno apprezzare le caratteristiche di unicità”.  </em></p>
<p id="block-7a6c57e6-fec5-4124-ae12-39749cce26ba" class="block-editor-rich-text__editable block-editor-block-list__block wp-block rich-text" role="group">COME USARLA E DEGUSTARLA</p>
<p id="block-61ff287b-1cd8-44e2-ac40-22c5d57d8492" class="block-editor-rich-text__editable block-editor-block-list__block wp-block rich-text" role="group">La caciotta alle erbe aromatiche è perfetta in aperitivo ad esempio, in abbinamento ad un vino bianco profumato, fermo.  Si presta per il suo retrogusto erbaceo a concludere un buon pasto, magari di pesce dell’Adriatico; si caratterizza in unicità gustativa abbinata ad una fetta di pane insipido condito semplicemente con un filo d’olio evo.</p>
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