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	<title>formaggi made in italy &#8211; Caseificio Pascoli</title>
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	<description>il Sito ufficiale del Caseificio Pascoli di Savignano sul Rubicone</description>
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	<language>it-IT</language>
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		<title>Pasqua, all&#8217; insegna del &#8220;buono&#8221; con un piccolo menù alternativo</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Apr 2019 08:46:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa Raduano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[Sapori del Rubicone]]></category>
		<category><![CDATA[caseificio Pascoli]]></category>
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		<category><![CDATA[lasagna gourmet]]></category>
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		<description><![CDATA[Uova, formaggi, cereali ed erbe spontanee che in questo periodo dell’anno non mancano possono vestire un originale pranzo pasquale, magari anche senza l&#8217;agnello, utilizzando formaggi a caglio vegetale e tante tante verdure.  Lasagnetta di verdure, una bella torta salata con l’uovo e una colomba alla ricotta Nuvola di latte o Nuvola di capra. Lasciando spazio]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Uova, formaggi, cereali ed erbe spontanee che in questo periodo dell’anno non mancano possono vestire un originale pranzo pasquale, magari anche senza l&#8217;agnello, utilizzando formaggi a caglio vegetale e tante tante verdure.  Lasagnetta di verdure, una bella torta salata con l’uovo e una colomba alla ricotta Nuvola di latte o Nuvola di capra. Lasciando spazio magari ad una bella giardiniera in antipasto, a pecorino e fave, e qualche crostino a base di verdure o formaggi spalmabili.  Nel menù non  dimenticatevi dei carciofi, gli asparagi e i piselli, con  le mille declinazioni in cui questi ortaggi si possono utilizzare. Qualche uova soda, meglio se benedette e decorate per allestire la tavola e molti colori&#8230;  Uno<em> dei tanti simboli della Pasqua </em> è il fuoco. Una curiosità  a Coriano, in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Rimini">provincia di Rimini</a>, vengono accesi dei falò la sera della vigilia. A Sarsina invece, rimanendo sempre in Romagna, si prepara la pagnotta di Pasqua, di cui abbiamo parlato anche in questo blog !</p>
<p><strong>Piselli, asparagi, fave e altre primizie del momento</strong>, si sposano particolarmente bene sia con i cereali sia con le uova e sono la base <strong>di tante ricette. Noi ve ne proponiamo 3, un mini menù… che ci  è piaciuto.</strong></p>
<p><strong> <a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0970.jpg"><img class="wp-image-2285 aligncenter" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0970-300x225.jpg" alt="" width="447" height="335" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0970-300x225.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0970-768x576.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0970-1024x768.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0970-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 447px) 100vw, 447px" /></a></strong></p>
<p style="text-align: center"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-size: 18pt"><strong>Lasagnetta con i carciofi e ricotta Nuvola di Capra </strong></span></p>
<p style="text-align: center">Un sapore delicato, le verdure di stagione e la ricotta che dona un profumo di primavera a questo piatto adatto ai vegetariani ed ai golosi…. Mi raccomando la freschezza degli ingredienti carciofi e ricotta in primis.
</p>
<p><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/lasagna-di-carciofi.jpg"><img class=" wp-image-2279" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/lasagna-di-carciofi-300x200.jpg" alt="" width="367" height="244" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/lasagna-di-carciofi-300x200.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/lasagna-di-carciofi-768x512.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/lasagna-di-carciofi-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 367px) 100vw, 367px" /></a></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-weight: 600">Ingredienti</span></p>
<p style="text-align: center"><em>per la pasta 5</em><em>00 gr di farina 0<br />
4 uova<br />
1 pizzico di sale</em></p>
<p style="text-align: center"><em>per il condimento</em></p>
<p style="text-align: center"><em>400 gr di cuori di carciofo lessati<br />
400 gr di ricotta Nuvola di latte o Nuvola di capra<br />
150 gr di parmigiano reggiano grattugiato<br />
1 mazzetto di maggiorana<br />
400 gr di besciamella<br />
olio extravergine di oliva<br />
sale q.b.<br />
pepe q.b.</em></p>
<p style="text-align: center"><strong>Preparazione</strong></p>
<p style="text-align: center"><em>Per la pasta</em></p>
<p style="text-align: center">Su di una spianatoia setacciamo la farina formiamo al centro una fontana, sgusciamo le uova, aggiungiamo un pizzico di sale quindi con un forchetta sbattiamo leggermente le uova e progressivamente incorporiamo la farina e lavoriamo l’impasto con il palmo delle mani, fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Formiamo un panetto, avvolgiamolo in un panno inumidito e lasciamolo riposare per circa un’ora.<br />
Trascorsa l’ora di riposo riprendiamo il panetto, lo lavoriamo per alcuni minuti e poi con il mattarello stendiamo una sfoglia sottile e con un coltello affilato la dividiamo in rettangoli. Portiamo a bollore dell’acqua, lessiamo i rettangoli di pasta per 1/2 minuti dopodiché li lasciamo raffreddare in una ciotola con acqua e olio, scoliamoli e lasciamoli asciugare su un canovaccio.</p>
<p style="text-align: center"><em>Per il condimento</em></p>
<p style="text-align: center">Mettiamo i carciofi in una padella con un cucchiaio di olio e facciamoli insaporire per 2 minuti quindi li tritiamo grossolanamente e li amalgamiamo in una ciotola con la ricotta, metà del parmigiano reggiano, la maggiorana regoliamo di sale e mescoliamo il tutto.</p>
<p style="text-align: center">Preparazione</p>
<p style="text-align: center">Prendiamo una teglia, ricopriamola con un velo di besciamella ed iniziamo a comporre la lasagna di ricotta e carciofi, mettiamo uno strato di pasta e ricopriamolo con il composto di ricotta e carciofi, dei ciuffi di besciamella e un abbondante grattugiata di parmigiano fino all’esaurimento degli ingredienti.</p>
<p style="text-align: center">Imburriamo uno stampo a cerniera e spolverizziamolo con il pangrattato, disponiamo le rondelle di crespelle, spolverizziamo con grana e pangrattato, cospargiamo il burro fuso e cuociamo in forno già caldo a 180° per 35 minuti.</p>
<p style="text-align: center"><span style="font-size: 18pt"><strong>Torta salata di ricotta e spinaci</strong></span></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-size: 8pt">Ricetta di Antonio Zucco, tratta da cucina naturale</span></p>
<p><strong><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/torta-salata-ricotta-cavolo-nero.jpg"><img class="wp-image-2281 aligncenter" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/torta-salata-ricotta-cavolo-nero-300x247.jpg" alt="" width="382" height="315" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/torta-salata-ricotta-cavolo-nero-300x247.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/torta-salata-ricotta-cavolo-nero-768x632.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/torta-salata-ricotta-cavolo-nero-1024x843.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/torta-salata-ricotta-cavolo-nero.jpg 1053w" sizes="(max-width: 382px) 100vw, 382px" /></a></strong></p>
<p style="text-align: center"><strong>Grazie  alla pasta sfoglia di grano saraceno questa torta salata diventa l’ideale per un gustoso antipasto o da portare via, come pietanza  per la tipica scampagnata di aprile.</strong></p>
<p style="text-align: center">Difficoltà: alta</p>
<p style="text-align: center">40 minuti di preparazione</p>
<p style="text-align: center">45 minuti di cottura</p>
<p style="text-align: center">Impatto glicemicomedio</p>
<p style="text-align: center">
<p style="text-align: center">Ingredienti:</p>
<ul>
<li style="text-align: center">gr <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/farina-di-grano-saraceno/">Farina di grano saraceno</a> e riso, 200 gr gr <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/spinaci/">Spinaci</a>, 5 <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/uova/">uova</a>, 60 Gr di  <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/ricotta/">ricotta</a>, 60 g <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/parmigiano-grattugiato/">Parmigiano grattugiato</a>, 10 gr <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/farina-di-riso/">Farina di riso</a>, 0,5 <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/cipolla/">Cipolle</a>, 4 cucchiai <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/olio-doliva-extravergine/">olio d&#8217;oliva extravergine</a>, Sale, <a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/noce-moscata/">Noce moscata</a></li>
</ul>
<p><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2017/05/torta-2Bsalata-2Bagli-2Bspinaci2.jpg"><img class="wp-image-885 alignright" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2017/05/torta-2Bsalata-2Bagli-2Bspinaci2-225x300.jpg" alt="" width="366" height="488" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2017/05/torta-2Bsalata-2Bagli-2Bspinaci2-225x300.jpg 225w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2017/05/torta-2Bsalata-2Bagli-2Bspinaci2.jpg 768w" sizes="(max-width: 366px) 100vw, 366px" /></a></p>
<p style="text-align: center">Lavorate la farina di grano saraceno con la farina di riso, 2 uova, 2 cucchiai di olio, una spolverata di sale e poca acqua. Impastate bene fino a ottenere un composto mediamente elastico e morbido, se servisse unite altra acqua. Alla fine avvolgete l’impasto nella pellicola da cucina e lasciatelo riposare in frigorifero per un’ora circa.</p>
<p style="text-align: center">Rosolate in un padellino la cipolla tritata con 2 cucchiai d’olio per 2-3 minuti, quindi aggiungete gli spinaci spezzettati e cuoceteli per 5 minuti scarsi, salateli e fateli raffreddare. Tritateli leggermente e in una ciotola amalgamateli a 40 g di parmigiano e a un uovo.</p>
<p style="text-align: center">Setacciate la ricotta in una ciotola, poi lavoratela con le restanti 2 uova e il rimanente parmigiano, una spolverata di noce moscata e un po’ di sale.</p>
<p style="text-align: center">Stendete i due terzi della pasta riposata allo spessore di 2-3 millimetri, quindi con questa foderate fondo e bordi di una tortiera da 24 centimetri di diametro. Con una forchetta bucherellate la base di pasta e poi farcitela prima con gli spinaci, formando uno strato omogeneo, e poi con la ricotta. Stendete il restante impasto e usatelo come coperchio per ricoprire il ripieno, sigillando bene i bordi con la base.</p>
<p style="text-align: center">Infornate la pasqualina a 180 °C per 30-35 minuti, lasciandola raffreddare completamente prima di servirla.</p>
<p style="text-align: center"><span style="font-size: 18pt"><strong>Colomba pasquale alla ricotta senza glutine</strong></span></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-size: 8pt">Ricetta di Paola Galloni tratta da cucina naturale</span></p>
<p><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0968.jpg"><img class=" wp-image-2283 aligncenter" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0968-300x256.jpg" alt="" width="427" height="364" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0968-300x256.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0968-768x656.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0968-1024x875.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0968.jpg 1280w" sizes="(max-width: 427px) 100vw, 427px" /></a></p>
<p style="text-align: center">La ricotta ha la capacità di ammorbidire ogni impasto donando gusto e diminuendo eventualmente il burro. La farina di mandorle è un toccasano oltre che particolarmente gustosa, lo zucchero di canna non affinato è più sano di quello raffinato… una ricetta di gusto ma anche un po’ salutista quindi! Se volete potete sostituire il latte di mandorle con quello vaccino, nel caso optiate per quello di mandorle assicuratevi che la ricotta sia di siero o se avete intolleranze a latte vacino e o ovino, di latte caprino eventualmente.</p>
<p style="text-align: center">Difficoltà: facile</p>
<p style="text-align: center">15 minuti di preparazione</p>
<p style="text-align: center">30 minuti di cottura</p>
<p style="text-align: center">Impatto glicemicoalto</p>
<p style="text-align: center">250 chilocalorie</p>
<p style="text-align: center"><strong>Ingredienti</strong></p>
<p style="text-align: center"><em>250 g </em><a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/ricotta/"><em>ricotta</em></a><em>, 3 </em><a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/uova/"><em>uova</em></a><em>, 100 g </em><a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/farina-di-mandorle/"><em>Farina di mandorle</em></a><em>, 60 g </em><a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/farina-di-riso-integrale/"><em>Farina di riso integrale</em></a><em>, 60 g </em><a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/amido-di-mais/"><em>amido di mais</em></a><em>, 80 g </em><a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/zucchero-di-canna/"><em>zucchero di canna</em></a><em>, 40 g </em><a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/latte-di-mandorle/"><em>Latte di mandorle</em></a><em>, </em><a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/scorza-arancia-grattugiata/"><em>scorza arancia grattugiata</em></a><em>, 1 bustina </em><a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/lievito-per-dolci/"><em>Lievito per dolci</em></a><em>, mezzo cucchiaino </em><a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/vaniglia-in-polvere/"><em>Vaniglia in polvere</em></a><em>, Sale, 1 cucchiaio </em><a href="https://www.cucina-naturale.it/ingrediente/zucchero-a-velo/"><em>Zucchero a velo</em></a></p>
<p style="text-align: center">Preriscaldate il forno a 180 °C.</p>
<p style="text-align: center"><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0970.jpg"><img class="alignnone  wp-image-2285" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0970-300x225.jpg" alt="" width="413" height="310" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0970-300x225.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0970-768x576.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0970-1024x768.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/04/IMG_0970-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 413px) 100vw, 413px" /></a>Mescolate la farina di mandorle con l&#8217;amido di mais, la farina di riso, lo zucchero, il lievito, la vaniglia e un pizzico di sale.</p>
<p style="text-align: center">Battete in una ciotola le uova con una frusta, quindi amalgamate la ricotta e il latte di mandorle. Di seguito unite anche la scorza d&#8217;arancia e mescolate bene, sempre con la frusta, fino a ottenere un composto liscio. A questo punto incorporate gradualmente la miscela di farine.</p>
<p style="text-align: center">Trasferite l&#8217;impasto in uno stampo da colomba da 750 g (meglio se di silicone) oppure in un normale stampo a cerniera foderato con carta da forno. Infornate per circa 30 minuti ma verificate la cottura facendo la prova dello stuzzicadenti.</p>
<p style="text-align: center">Lasciate raffreddare completamente la colomba prima di servirla spolverandola con lo zucchero a velo.</p>
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		<title>“Le Bòn, il formaggio quadro di Romagna”.</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Mar 2019 09:04:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa Raduano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sapori del Rubicone]]></category>
		<category><![CDATA[caciotta a caglio vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[caciotta artiginale]]></category>
		<category><![CDATA[caseificio Pascoli]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi made in italy]]></category>
		<category><![CDATA[Formaggio le Bòn]]></category>
		<category><![CDATA[latte italiano]]></category>

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		<description><![CDATA[Oltre al latte altri due componenti caratterizzano questa caciotta di latte vaccino del territorio romagnolo: il Caglio ed il Sale. Il caglio vegetale, il comune cardo selvatico che cresce in Italia. Un’alternativa al tradizionale caglio animale che garantisce caratteristiche organolettiche fresche e delicate. L’altro ingrediente importante in questa caciotta è il sale dell’Adriatico, una delle]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_2247" style="width: 507px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/IMG_4931.jpg"><img class="wp-image-2247" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/IMG_4931-300x228.jpg" alt="" width="507" height="385" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/IMG_4931-300x228.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/IMG_4931-768x584.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/IMG_4931-1024x779.jpg 1024w" sizes="(max-width: 507px) 100vw, 507px" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Le Bòn, il quadro di Romagna</figcaption></figure>
<p>Oltre al latte altri due componenti caratterizzano questa caciotta di latte vaccino del territorio romagnolo: il Caglio ed il Sale. Il caglio vegetale, il comune cardo selvatico che cresce in Italia. Un’alternativa al tradizionale caglio animale che garantisce caratteristiche organolettiche fresche e delicate.</p>
<p>L’altro ingrediente importante in questa caciotta è il sale dell’Adriatico, una delle saline più antiche in Italia dedicata a Margherita di Savoia. Da questi connubi e dalla maestria dei nostri casari, nasce “Le Bòn, il formaggio quadro di Romagna”. La sua forma è quadrata e di grandi dimensioni, per un peso di circa 1,500.<a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Le_Bon-confezione.jpg"><img class="wp-image-2251 alignright" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Le_Bon-confezione-300x300.jpg" alt="" width="376" height="376" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Le_Bon-confezione-300x300.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Le_Bon-confezione-150x150.jpg 150w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Le_Bon-confezione-768x768.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Le_Bon-confezione-1024x1024.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Le_Bon-confezione-180x180.jpg 180w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Le_Bon-confezione-600x600.jpg 600w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Le_Bon-confezione-110x110.jpg 110w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Le_Bon-confezione-116x116.jpg 116w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Le_Bon-confezione-480x480.jpg 480w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Le_Bon-confezione-90x90.jpg 90w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Le_Bon-confezione-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 376px) 100vw, 376px" /></a></p>
<p>Una caratteristica importante è la forma di questo formaggio che è quadrata e grande, studiata appositamente per essere tagliata  a fette rettangolari e facilmente utilizzata anche in cucina per preparare piatti e portate.</p>
<p><strong>Come abbinare Le Bòn</strong></p>
<p>E’ un formaggio a pasta dura, morbido al taglio. Oltre ad essere servito come portata con salumi e verdure, ben si abbina con frutta (uva ad esempio o fichi); La sua caratteristica pasta morbida ben si presta in preparazioni in cucina: in panini gourmet, crostini, o sciolto in piatti o condimenti di diverso genere. Il vino da abbinarsi potrebbe essere un Sangiovese superiore se vogliamo rimanere in Romagna, oppure un Barbera, un Montepulciano D’Abruzzo. Ottimo con il Centesimino, <b>vitigno tipico dell&#8217;area di faenza di cui si assaporano retrogusti di viola.</b></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Il caseificio Pascoli </strong> racconta, nei suoi formaggi, le conoscenze  che Luciano e Marinella, dopo una vita in mezzo al latte ed ai formaggi, hanno saputo valorizzare, grazie alle tante testimonianze raccolte dalle azdorè della Romagna e dagli archivi della tradizione come le biblioteche e le accademie ma grazie soprattutto alla esperienza e la pratica di una vita da imprenditori del settore.  Luciano e Marinella hanno saputo raccontare le tradizioni della Romagna guardando ancora più lontano di una semplice descrizione, innamorandosi  di quelle tradizioni che da sempre caratterizzano questa regione, ricca di sapori.</p>
<p><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2016/12/latte.jpg"><img class="size-medium wp-image-1314 alignright" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2016/12/latte-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2016/12/latte-300x212.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2016/12/latte-768x543.jpg 768w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2016/12/latte-1024x724.jpg 1024w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2016/12/latte.jpg 1300w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/untitled.png"><img class="size-full wp-image-2258 alignright" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/untitled.png" alt="" width="185" height="272" /></a><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Caglio-Vegetale_Cynara-Cardunculus_Fattorie-Fiandino.jpg"><img class="size-medium wp-image-2256 alignright" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Caglio-Vegetale_Cynara-Cardunculus_Fattorie-Fiandino-151x300.jpg" alt="" width="151" height="300" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Caglio-Vegetale_Cynara-Cardunculus_Fattorie-Fiandino-151x300.jpg 151w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Caglio-Vegetale_Cynara-Cardunculus_Fattorie-Fiandino.jpg 305w" sizes="(max-width: 151px) 100vw, 151px" />Gli ingredienti: latt </a><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2019/03/Caglio-Vegetale_Cynara-Cardunculus_Fattorie-Fiandino.jpg">e vaccino, caglio vegetale e sale di Margherita.</a></p>
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		<title>Halloween, storie di fantasmi e&#8230;. di risotto di zucca in versione italiana, con la scamorza artiginale!</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Oct 2018 17:37:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa Raduano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[Sapori del Rubicone]]></category>
		<category><![CDATA[caseificio Pascoli]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi made in italy]]></category>
		<category><![CDATA[hallowen]]></category>
		<category><![CDATA[risotto con zucca]]></category>
		<category><![CDATA[scamorza]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei giorni scorsi vi abbiamo proposto il &#8220;quiczè di zucca&#8221;, oggi, in occasione di Hallowen abbiamo pensato ad un risottino facile e veloce, per celebrare la zucca, emblema di questa stagione e simbolo della  notte più spaventosa dell&#8217;anno, dove a farla da padrone, anche in Italia sono i dolcetti e gli scherzetti, le maschere orribilanti]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi vi abbiamo proposto il &#8220;quiczè di zucca&#8221;, oggi, in occasione di Hallowen abbiamo pensato ad un risottino facile e veloce, per celebrare la zucca, emblema di questa stagione e simbolo della  notte più spaventosa dell&#8217;anno, dove a farla da padrone, anche in Italia sono i dolcetti e gli scherzetti, le maschere orribilanti e i fantasmini, insieme ovviamente alle zucche intagliate.</p>
<figure id="attachment_2166" style="width: 400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/risotto-zucca-e1462294293982-400x250.jpg"><img class="size-full wp-image-2166" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/risotto-zucca-e1462294293982-400x250.jpg" alt="" width="400" height="250" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/risotto-zucca-e1462294293982-400x250.jpg 400w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/risotto-zucca-e1462294293982-400x250-300x188.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/risotto-zucca-e1462294293982-400x250-370x230.jpg 370w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Risotto alla zucca e scamorza del caseificio Pascoli #saporidelrubicone</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<div id="content" class="mw-body" style="text-align: center" role="main"></div>
<p style="text-align: center"><strong>Questa festa che arriva a noi di riflesso, la decliniamo in uno splendido risotto:</strong></p>
<p style="text-align: center">Ingredienti per due persone</p>
<p style="text-align: center">160 gr. di riso Carnaroli,<br />
200 gr. di zucca,<br />
120 gr. di scamorza,<br />
½ cipolla<br />
2 amaretti,<br />
3 cucchiai di olio,<br />
brodo vegetale,<br />
pepe nero,<br />
sale.<br />
<a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/scamorza-affumicata-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2172" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/scamorza-affumicata-1.jpg" alt="" width="800" height="650" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/scamorza-affumicata-1.jpg 800w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/scamorza-affumicata-1-300x244.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/scamorza-affumicata-1-768x624.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><br />
Soffriggere la cipolla nell’olio, metterci la zucca tagliata a dadini, lasciando da parte una fettina di zucca che servirà successivamente per guarnire, lavata e tagliata a dadini, mescolate bene e fate cuocere per pochi minuti, unite il riso e quando sarà ben rosolato aggiungete un mestolino di brodo bollente, salate e portate a cottura, aggiungendo quando serve brodo bollente.<br />
Fate a fettine la zucca messa da parte e grigliatela.<br />
A fine cottura insaporite con un’abbondante macinata di pepe nero e mantecate con 100 gr. di scamorza tagliata a dadini e i 2 amaretti sbriciolati.<br />
Servite nei piatti con una fetta di scamorza e una fettina di zucca grigliata.<br />
Abbinerei un buon Pagadebit&#8230;.</p>
<p><strong>Wikipedya descrive così questa festa: </strong></p>
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<div id="mw-content-text" class="mw-content-ltr" dir="ltr" lang="it">
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<p><b>Halloween </b> tradizionalmente <b>Notte delle Lumere</b>  è una ricorrenza di origine celtica celebrata la sera del <a title="31 ottobre" href="https://it.wikipedia.org/wiki/31_ottobre">31 ottobre</a>, che nel <a title="XX secolo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/XX_secolo">XX secolo</a> ha assunto negli <a title="Stati Uniti d'America" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America">Stati Uniti</a> le forme spiccatamente macabre e commerciali con cui è divenuta nota. L&#8217;usanza, molto influenzata dalle nuove tradizioni americane, si è poi diffusa in molti Paesi del mondo e le sue manifestazioni sono molto varie: si passa dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini, che girano di casa in casa recitando la formula ricattatoria del <i>trick-or-treat</i> (dolcetto o scherzetto, in Italia).</p>
<p>Caratteristica della festa è la simbologia legata alla morte e all&#8217;occulto, di cui è tipico il simbolo della <a title="Zucca" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zucca">zucca</a> con intagliata una faccia <a title="Sorriso" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sorriso">sorridente</a> (il più delle volte spaventosa) e illuminata da una <a title="Candela (illuminazione)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Candela_(illuminazione)">candela</a> o una <a title="Lampadina" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lampadina">lampadina</a> piazzata all&#8217;interno.</p>
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<p>Negli Stati Uniti, dove tutt&#8217;oggi è ancora persistente un forte orientamento <a title="Puritani" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Puritani">puritano</a>, le celebrazioni di Halloween non sono state realizzate sino agli inizi del 1900. La festività sarebbe stata introdotta sul suolo americano dai circa due milioni di irlandesi che emigrarono tra il 1845 ed il 1849.</p>
<p>Ad oggi la più grande tradizione di Halloween sul suolo americano è quella del famoso <i>&#8220;dolcetto o scherzetto?&#8221;</i> realizzata da bambini e ragazzini la notte del 31 ottobre. Durante questa sera i bambini, travestiti da zombie, fantasmi o altri esseri paurosi, suonano i campanelli delle case del loro circondario, chiedendo in regalo ai padroni di casa caramelle e dolcetti. Anche gli adulti attendono la notte di Halloween per partecipare a feste mascherate, organizzate solitamente in casa di amici o all&#8217;interno di locali pubblici.</p>
<p><a href="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/Halloween-la-storia-di-una-zucca.jpg"><img class="size-full wp-image-2168 aligncenter" src="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/Halloween-la-storia-di-una-zucca.jpg" alt="" width="960" height="540" srcset="https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/Halloween-la-storia-di-una-zucca.jpg 960w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/Halloween-la-storia-di-una-zucca-300x169.jpg 300w, https://www.caseificiopascoli.it/wp-content/uploads/2018/10/Halloween-la-storia-di-una-zucca-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p>
<p>Ad oggi, la festività di Halloween è tra le principali della cultura americana, ed è quella che vede il maggior investimento economico dei cittadini per le decorazioni della casa e l&#8217;acquisto di dolci e caramelle (seconda solo al Natale). L&#8217;Associazione Americana dei Confezionatori (NCA) ha mostrato come negli Stati Uniti circa l&#8217;80% delle famiglie spenda denaro per l&#8217;acquisto di oggetti ed alimenti riconducibili ad Halloween. Il giro d&#8217;affari annuale in America si aggira attorno ai 2 miliardi di dollari <sup id="cite_ref-43" class="reference"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Halloween#cite_note-43">[43]</a></sup>.</p>
<h4><span id="Eventi_negli_Stati_Uniti_d.27America"></span><span id="Eventi_negli_Stati_Uniti_d'America" class="mw-headline">Eventi negli Stati Uniti d&#8217;America</span></h4>
<p>Gli eventi organizzati negli USA per la notte di Halloween sono praticamente innumerevoli. Tra i più famosi vi è certamente la &#8220;Parata di Halloween&#8221; che si svolge ogni 31 ottobre a New York City. La parata, che vede la partecipazione di circa 50.000 manifestanti in costume, percorre l&#8217;intera Sixth Avenue.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="thumb tright">
<div class="thumbinner">
<p>&nbsp;</p>
<div class="thumbcaption">
<div class="magnify"> <a class="image" href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Candy_corn_in_a_jar.jpg"><img class="thumbimage" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/8/81/Candy_corn_in_a_jar.jpg/185px-Candy_corn_in_a_jar.jpg" alt="" width="185" height="185" /></a></div>
<p>Un barattolo ricolmo delle tipiche <a title="Candy corn" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Candy_corn">candy corn</a> di Halloween</p>
</div>
</div>
</div>
<h4><span id="Le_caramelle_.22candy_corn.22_degli_Stati_Uniti_d.27America"></span><span id="Le_caramelle_&quot;candy_corn&quot;_degli_Stati_Uniti_d'America" class="mw-headline">Le caramelle &#8220;candy corn&#8221; degli Stati Uniti d&#8217;America</span></h4>
<p>Tra i più tipici elementi della festività americana vi sono le cosiddette <i><a title="Candy corn" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Candy_corn">candy corn</a></i>, delle caramelle tricolore che assomigliano ad un chicco di mais. Il loro consumo vede un picco nel periodo di Halloween.</p>
<p>La caramella, composta da zucchero, sciroppo di granoturco e gelatina gommosa, fu inventata attorno al 1880 da George Renninger, un dipendente della Wunderle Candy Company di Philadelphia.</p>
<p>Secondo le stime dell&#8217;Associazione Nazionale dei Confezionatori Americani (NCA), ogni anno negli Stati Uniti vengono consumate circa 9.000 tonnellate di &#8220;Candy Corn&#8221;, la quasi totalità nel periodo di Halloween<sup id="cite_ref-44" class="reference"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Halloween#cite_note-44">[</a></sup></p>
</div>
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