Piadiniamo  celebra  “Romagna Mia” 
 
Piadiniamo  presentato al caseificio Pascoli saprà sorprendere e soddisfare anche i palati più esigenti, poi buona musica e tanta tradizione, rivista in chiave moderna. 

 

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 Se dici Romagna gastronomica pensi per prima  cosa alla Piadina, e  per celebrarla, quest’anno si è pensato di mostrare dal vivo come si prepara il suo sposo più noto: lo Squacquerone di Romagna Dop, la sesta edizione di Piadiniamo è stata presentata all’interno del caseificio Pascoli, storico produttore (con sede a Savignano sul Rubicone)  del celebre formaggio che con la piadina va a nozze.

 Piadiniamo. La Romagna com’era una volta, quest’anno consolida il matrimonio con lo squacquerone rigorosamente “Dop”, che si svolgerà nel centro storico di Savignano da venerdì 21 a domenica 23 luglio. Una festa di gusto e tradizioni promossa dall’Associazione I-Fest,  di cui timonieri sono Gianmarco Casadei e Mattia Guidi, con il patrocinio di Città di Savignano sul Rubicone, Assessorato alla Cultura e Turismo, e Regione Emilia Romagna.
Sono 10 i chioschi (apertura venerdì 21 dalle ore 18) allestiti in una sorta di rievocazione storica, dai toni molto felliniani, della Romagna proprio  nel centro storico cittadino.
Ma dato che di non solo piadina vive il romagolo doc, oltre alle buone farciture, a Piadiniamo  si potrà godere di spettacoli e musica di strada, balli folkloristici, rievocazioni del dialetto e degli antichi mestieri.  Presente quest’anno anche il Consorzio della Piadina IGP che arriva per la prima volta a Piadiniamo con il prodotto  realizzato secondo il disciplinare di produzione della IGP “Piadina Romagnola”.  C’è attesa poi per la scuola di dialetto a cura di Miro Gori, saggista, poeta dialettale, scrittore, fondatore e poi direttore della Cineteca di Rimini (venerdì 21 alle ore 20.30 e sabato 22 alle ore 20 in piazza Amati). Dialetto protagonista anche con il recital del fulèsta Sergio Diotti accompagnato con musica dal vivo di Pepe Medri (venerdì 21 luglio, ore 21.30, piazza Amati) e lo show di chiusura di Roberto Mercadini (domenica 23 luglio, ore 21.30, piazza  Amati).
 E non poteva mancare l’orchestra Mirko Casadei, in concerto domenica 23 luglio (piazza Faberi, ore 21.30)con il mitico  Raoul Casadei che proprio quest’anno celebra l’ottantesimo compleanno. Il  Re del liscio e alfiere della Romagna nel mondo qui gioca in casa e con lui la sua famiglia.
Ma torniamo un momento alla presentazione dell’evento, svoltosi nei giorni sorsi al Caseificio Pascoli:  ricco menù proposto agli ospiti nel aperitivo seguito alla visita in produzione:  le eccellenze della Romagna e dell’Emilia interpretate dallo chef Claudio Moras e dallo staff del caseificio: Risotto con lo squacqueone dop e  pesca nettarina, con una piadina che per questa volta si è trasformata in un cucchiaio da usare per mangiare il risotto (insaporito con erba cipollina freschissima) e poi mangiata!
Poi i finger food di squacquerone di Romagna Dop con gli eccellenti frutti rossi e le bacche di Goj freschissime, prodotte dall’azienda Rossovivo, fantastica startupper che ha sede a Borghi, sempre nel Rubicone! Ed ancora, la piadina con i sardoncini, misticanza e cipolla;  quella con il prosciutto e la rucola, quella con la mortadella, con i pecorini e chi ne ha più ne metta. La ricotta calda fumante appena fatta in caseificio ed il pecorino al Sangiovese di Romagna abbinato ovviamente con il nettare rosso Romagnolo; la caciotta del Rubicone con la marmellata di pera e il re dei formaggi di questa zona, il Formaggio di fossa Dop, con il miele e non solo. Insomma se questa è stata la partenza… chissà cosa accadrà questo fine settimane,  preparatevi!