“Io sono cresciuta qui tra vasche di latte e prodotti caseari e conosco bene quanta attenzione in azienda, al caseificio Pascoli, mettiamo nel garantire la salubrità dei formaggi che distribuiamo…”
Squacquerone appena fatto!
Squacquerone appena fatto!
Queste sono le mie considerazioni a seguito, della vicenda riguardante l’allerta sale poi di fatto rientrata che ha coinvolto il caseificio Pascoli e me personalmente; Quindi scusate questo mio post, nel blog “Sapori del Rubicone” dove  ho deciso di scrivere  alcune considerazioni perché penso sia giusto informare chi apprezza  da sempre il lavoro dell’azienda che sorge a Savignano sul Rubicone, sulle sponde del celebre fiume! Ma scrivo questo post anche per chi non ci apprezza così possono leggere e invidiarci di più! 
Prima di tutto mi presento, per chi non mi conoscesse e solo occasionalmente è capitato in queste pagine per leggere i miei post,  sono Annalisa, erede più diretta di quest’azienda che venne aperta da mio nonno più di 50 anni fa! 
 
 
Mio nonno il Cav. Michele Raduano in un immagine degli anni '60
Mio nonno il Cav. Michele Raduano in un immagine degli anni ’60

Ma non voglio farla lunga raccontandovi la mia, la nostra storia, vado subito al dunque perché ritengo che il bellissimo rapporto che da anni caratterizza la nostra azienda,  il territorio e i clienti, meriti sintesi, sincerità ed efficienza  comunicativa.  Allora: etica e qualità, sono fattori che da sempre ci  contraddistinguono ed è per questo che il caseificio Pascoliha scelto di agire ritirando immediatamente dal mercato i lotti di formaggi nei quali era stato usato il lotto di sale posto sotto vincolo, formaggi già spediti e prodotti nell’ arco della settimana e, per evitare disagi ai clienti  si è fatta subito la comunicazione del ritiro il giorno stesso della visita della ASL .

 

 

 

Noi utilizziamo il sale marino integrale di Cervia da almeno 15 anni, e  con una tempestiva  comunicazione di ciò che stava accadendo non ci sarebbero stati problemi di vincoli sulla nostra produzione, perchè non avremo usato quel lotto di sale, invece l’avviso è arrivato quando erano già in atto in azienda i controlli, lo stesso giorno! Torniamo alla nostra produzione e le modalità  di lavorazione interna: L’attivazione immediata della procedura per il ritiro del prodotto nei punti vendita, nonostante abbia inciso in termini di costi  e sul nostro lavoro, indica  quanto  efficaci siano le nostre modalità lavorative, il sistema di qualità interno e le relazioni con i clienti. 

Non è solo questione di un chicco di cereale nel sale, che può, forse, ma non è neanche questo il caso per le basse percentuali presenti di glutine, dare fastidio ai celiaci! Si tratta, a mio avviso, di buone pratiche che ad esempio per me sono una regola anche nella vita, nella mia quotidianità. 
Due considerazioni anche sulla sicurezza Alimentare, tema ormai all’ordine del giorno e anche di moda: Quante volte si sente parlare di sicurezza alimentare, qualità degli ingredienti, buone pratiche e tutela del Made in Italy? Quante volte i media ci raccontano del connubio essenziale tra cibo e salute? La sicurezza alimentare ora è sulla bocca di tutti  ma per noi è da sempre al centro della nostra mission aziendale: siamo certificati alla norma ISO 22000:2005 già da tempo, lavoriamo infatti con chi sceglie solo aziende con alti standard qualitativi. 
Grazie a questa certificazione siamo in grado di garantire certezza dalla filiera  produttiva e tutto il processo di confezionamento, sino al trasporto e al cliente. 
Siamo tra le rare aziende casearie artigianali ad avere questa certificazione in Italia, lo standard ISO 22000:2005 è un  punto di riferimento per gli operatori in materia di igiene e sicurezza alimentare. Aquesta si integra il “Sistema di Gestione Qualità” ISO 9001, già in nostro possesso da oltre 15 anni. Non ho altro da aggiungere se non il ringraziare chi mi ha letto sin qui! A tutti buon weekend