C’erano anche loro a Sigep, ben in vista e con uno stand davvero eccezionale, l’azienda “Rubicone”, leader nei prodotti per gelateria che vista l’omonimia di nome con il mio blog “Sapori del Rubicone”, dedico un piccolo focus iniziale.
Per quel che riguarda il gelato di cui il Sigep (il salone della gelateria, pasticceria artigianale, panificazione abbinati al mondo del caffè)che chiude domani a Rimini Fiera, la tendenza parla chiaro: va alla grande il gelato naturale! Così come in altri ambiti meglio sano e leggero, fresco e con ingredienti di qualità, magari anche senza additivi.
Tornando al gelato, i nutrizionisti assicurano sia un pranzo completo e soprattutto con la bella stagione sbanca il lunario, creando una nicchia di mercato sempre in crescita e che non conosce crisi, con i mille gusti con cui si caratterizza. Ma non solo, in questa edizione di Sigep una novità: Il Gambero Rosso presenta in anteprima la prima guida alle gelaterie d’Italia, con i coni come le stelle per i ristoranti ad indicare la valutazione della gelateria.. Ed indovinate quale è la regione con il più alto numero di primati? L’Emilia-Romagna, poi Toscana e Lombardia.
E non c’è da stupirsi che il Gambero Rosso abbia voluto creare una vera e propria guida alle migliori gelaterie, soprattutto considerando il giro d’affari dell’indotto e i consumi, sempre in crescita in Italia ed all’estero! Secondo una ricerca di Confartigianato in media lecchiamo dodici chilogrammi per persona all’ anno di gelato; un giro d’affari superiore ai 2 miliardi. Sono circa 39mila le gelaterie (compresi bar e pasticcerie che vendono anche il gelato artigianale) di cui quasi il 70% sono laboratori artigianali, con circa 150 mila in addetti in Italia e 100 mila all’estero, dove si contano circa 20mila gelaterie. In Germania sono 9.000 ed in Spagna 2.000 (l’Europa ne conta circa 50.000).Ma gelato è anche una diatriba infinita tra la materia prima, il latte e le varie “eventuali”, i miei consigli sono sin troppo scontati, meglio un gelato con latte fresco e nazionale che quello fatto con latte in polvere o chissà di quale paese di provenienza.

Non mancano i richiami alla Romagna fonte d’ispirazione per molti pasticceri, con la piadina, squacquerone, crudo e rucola: un gelato d’ispirazione territoriale, anche se in realtà il gelato allo squacquerone di Romagna Dop è già un must interpretato da diversi chef negli ultimi anni, con combinazioni creative; ricordo un abbinamento di gelato allo squacquerone di Romagna Dop con pera Igp e fico caramellato a firma dello chef Claudio Di Bernardo del Grand Hotel di Rimini “squisito” .
Al Sigep il gusto di Romagna in un gelato” è a firma di Cristian Bonfiglioli, docente di Carpigiani Gelato University. Carpigiani Gelato University è una scuola con docenti qualificati compresi maestri gelatieri, pasticceri di altissimo livello.





